Jannik Sinner: "Numero uno? Il vero obiettivo è un altro"



by ANTONIO FRAPPOLA

Jannik Sinner: "Numero uno? Il vero obiettivo è un altro"
© Darrian Traynor/Getty Images

Sono molti i tennisti che lo scorso anno hanno pronosticato la prima vittoria Slam di Jannik Sinner nel 2024. Un attestato di stima nei confronti di un giocatore disposto sempre a gettare il cuore oltre l'ostacolo per realizzare i suoi desideri.

L'altoatesino ha vissuto due settimane da sogno agli Australian Open, dove ha posto fine alla striscia di 33 successi consecutivi registrata da Novak Djokovic a Melbourne e completato una clamorosa rimonta ai danni di Daniil Medvedev in finale.

Oltre a Sinner, solo Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli hanno vinto un Major nella storia del tennis tricolore nel circuito maschile.

Jannik Sinner: "Numero uno? Il vero obiettivo è un altro"

Tra i numerosi colleghi che hanno dato fiducia a Sinner ci sono anche Djokovic, Carlos Alcaraz e Medvedev: i tre tennisti che lo precedono in classifica.

L'azzurro potrebbe scavalcare il russo al torneo ATP 500 di Rotterdam: dovrà però conquistare il titolo. Nessun italiano è mai arrivato così in alto nell'Era Open. "È bello sentirselo dire, soprattutto da chi ha già vinto grandi titoli.

Naturalmente ci sarà sempre molta pressione, ma quella più grande deriva da me stesso. Mi aspetto tanto da me stesso, voglio sempre dare il massimo" , ha detto Sinner in un'intervista esclusiva a L'Équipe.

"Obiettivo numero uno? Devi prima essere il numero tre e il numero due. Questo per dire che bisogna procedere passo dopo passo. Il vero obiettivo quest’anno è fare meglio nei tornei del Grande Slam. A Wimbledon ho raggiunto le semifinali quindi sarà difficile migliorare il risultato( ride, ndr) , ma al Roland Garros e agli US Open devo fare meglio" .

Jannik Sinner