Sinner: "Ora gli avversari mi rispettano, ma conoscono meglio i miei punti deboli"



by ANTONIO FRAPPOLA

Sinner: "Ora gli avversari mi rispettano, ma conoscono meglio i miei punti deboli"
© Julian Finney/Getty Images

Il fenomeno Jannik Sinner è probabilmente iniziato in Italia grazie alla fantastica cavalcata vissuta alle Nitto ATP Finals di Torino, dove la connessione con il pubblico e l'interesse dei media ha raggiunto livelli difficili da descrivere.

Il tutto è poi esploso agli Australian Open, perché l'altoatesino ha permesso a milioni di italiani di sognare insieme a lui in un percorso che ha trovato il suo migliore epilogo nella vittoria del primo Slam in carriera.

Da quel momento, la sua popolarità - già in costante crescita - è aumentata tanto da creare un vero e proprio caso per il no rifilato ad Amadeus al Festival di Sanremo.

Jannik Sinner: "Gli avversari mi rispettano di più.

Cambierà tutto"

"In Italia c’è molta attenzione intorno alla mia persona dopo la vittoria agli Australian Open. Ma è bello condividere tutto questo con i fan. Per quanto mi riguarda, però, non è cambiato nulla personalmente.

Io e la mia squadra sappiamo cosa fare per migliorare e non abbiamo cambiato il nostro modo di lavorare. L’obiettivo è sempre quello di migliorare" , ha spiegato Sinner a riguardo in un'intervista esclusiva rilasciata al quotidiano L'Équipe.

"Ora gli avversari mi rispettano di più. Allo stesso tempo, mi conoscono meglio e sanno quali sono i miei punti deboli. Bisogna farsi trovare pronti, proprio per questo sono tornato subito al lavoro dopo Melbourne. Vedremo come gestirò questa situazione, sicuramente non sono più una sorpresa per gli altri.

La maggior parte dei giocatori non avrà nulla da perdere contro di me e le cose saranno diverse, perché giocheranno con più libertà.