Panatta: "Sinner-Rublev? Ho visto solo i primi due set, meglio i cartoni animati"

La leggenda italiana ha parlato nel podcast ' La telefonata'

by Nicola Penta
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Panatta: "Sinner-Rublev? Ho visto solo i primi due set, meglio i cartoni animati"
© Cameron Spencer/Getty Images

C’è grande attesa per la semifinale degli Australian Open che vedrà sfidarsi Jannik Sinner e la leggenda serba Novak Djokovic. Sinner arriva a questo punto del torneo senza aver concesso set nei 5 incontri disputati; mentre Nole con la voglia di ‘vendicarsi’ della sconfitta subita in Coppa Davis contro l’italiano.

Panatta ha analizzato la semifinale della parte alta di tabellone

L’originario di Belgrado parte favorito prendendo in considerazione i numeri incredibili che vanta a Melbourne (10-0 il computo delle semifinali vinte e perse a cui sono susseguite altrettante affermazioni nell’ultimo atto,ndr) , ma Sinner ha la consapevolezza di poter fare partita pari grazie agli ultimi successi sul ventiquattro volte campione Slam.

Sulla semifinale che si disputerà venerdì si è espresso Adriano Panatta nell’ultima puntata del podcast ‘La telefonata’ tenuto insieme all’amico Paolo Bertolucci. “Se perde contro Sinner gli salta subito il Grande Slam, che è quello che vuole fare.

E questo potrebbe essere l'ultimo anno” ha dichiarato Panatta. L’ex numero 4 della classifica ATP (posizione raggiunta nell’agosto del 1976) e vincitore del Roland Garros dello stesso anno ha proseguito analizzando rapidamente il match disputato da Sinner nei quarti di finale contro il russo Andrey Rublev quinta testa di serie del tabellone rimarcando: “Ho visto i primi due set, il terzo ho detto: preferisco guardare i cartoni animati.

Rublev si batte da solo...". Panatta ha concluso focalizzandosi sugli aspetti meno convincenti del match contro il moscovita ."Primo: oggi Sinner non mi sembrava come le altre volte, un po' più moscio ma questo basta comunque per battere uno come Rublev".

"Ha servito abbastanza bene, poi l'altro sul 5-1 al tiebreak del secondo ha rallentato, molto furbo... E così Sinner l'ha mandato a casa, tutto regolare. Lui ormai è oltre questi giocatori, numero 5, 6, 7... Dovrebbero fare i tornei solo tra i primi 4. Lui ormai è un'altra categoria" ha affermato la leggenda italiana.

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