Bertolucci: "Non ho mai avuto dubbi sulle qualità tennistiche e umane di Sinner"



by ANTONIO FRAPPOLA

Bertolucci: "Non ho mai avuto dubbi sulle qualità tennistiche e umane di Sinner"
© Clive Brunskill/Getty Images

Paolo Bertolucci non ha dimenticato quanto avvenuto alla vigilia della fase a gironi di Coppa Davis. La decisione di saltare gli impegni con il team azzurro presa da Jannik Sinner, infatti, aveva lasciato spazio a un cospicuo numero di critiche; critiche arrivate sia dagli appassionati di tennis sui social che da alcuni importanti giornali.

“Caso Nazionale” , è stato questo il titolo utilizzato da Sportweek, settimanale della Gazzetta dello Sport, per descrivere la vicenda. La squadra capitanata da Filippo Volandri è scesa in campo in un clima piuttosto controverso, ma a Bologna è riuscito a staccare il pass per le Finals nonostante tutto e tutti superando la concorrenza della Svezia e del Cile.

Il resto è storia... perché Sinner ha letteralmente trascinato i suoi verso il secondo prestigioso trionfo in Coppa Davis vincendo tutti gli incontri giocati sia in singolare che in doppio contro Olanda, Serbia e Australia.

Il 22enne di San Candido è diventato il primo tennista in grado di annullare tre match point consecutivi a Novak Djokovic. Il campione serbo si è arreso a Sinner a un solo passo dall'ultimo atto della Davis.

Paolo Bertolucci non dimentica: "Non ho mai avuti dubbi su Jannik Sinner"

"A settembre Jannik fu giudicato un indegno per aver rifiutato la chiamata della nazionale, ma nel momento del successo, ci sono stati voltafaccia incredibili.

Io non ho mai avuto dubbi sulle qualità tennistiche e umane di Sinner" , ha spiegato l'ex tennista italiano in un'intervista esclusiva rilasciata a Il Fatto Quotidiano. "Non è solo un talento formidabile: è anche un professionista esemplare, un ragazzo con la testa a posto e possiede una forza morale incredibile.

Può piazzarsi in pianta stabile nel podio dei primi tre al mondo per diversi anni. La sua ascesa è stata continua e senza cedimenti" .