Claudio Panatta: "Jannik Sinner è fortissimo, ma mio fratello Adriano... "



by ANTONIO FRAPPOLA

Claudio Panatta: "Jannik Sinner è fortissimo, ma mio fratello Adriano... "
© Matthew Stockman/Getty Images

"Non ho mai patito il fatto che lui fosse più forte, non conosco l'invidia. Ho fatto il tennista perché era la mia più grande passione e Adriano mi ha sostenuto. Non ho mai fatto paragoni: sarei impazzito.

L'ho preso come esempio da imitare, sin da piccolo. Adriano era il mio modello. Nulla di ciò che è stato Adriano Panatta ha suscitato la mia gelosia. Mai. Adriano giocava un tennis bello e difficile, inimitabile" . Nel mondo dello sport, non è sempre facile gestire la pressione quando qualcuno in famiglia si è già fatto un nome.

È il caso di Claudio Panatta, che ha inevitabilmente fatto i conti con i continui paragoni con il fratello Adriano. Quest'ultimo è diventato uno dei più forti giocatori del tennis tricolore vincendo uno Slam al Roland Garros nel 1976 e conquistando la prima storica Coppa Davis azzurra.

Claudio Panatta su Sinner: "Fortissimo, ma mio fratello Adriano... "

Claudio non si è lasciato condizionare dalle voci e si è costruito il suo personale percorso nel tennis conquistando un torneo - Bari - e raggiungendo la 46esima posizione del ranking mondiale nel 1984.

"Ho vinto un torneo su quattro finali, sono salito al n.46 del mondo nel giugno dell’84. Potevo fare di più? Certo, ma anche di meno. Lendl, McEnroe, Connors, l’ultimo Borg: gli anni 80 sono stati il decennio più denso di talenti della storia.

In quella élite estremamente prestigiosa, c’ero anch’io. Sono felicissimo, nessun rimpianto" , ha dichiarato Claudio Panatta in una interessante intervista rilasciata al quotidiano Il Corriere della Sera prima di esprimere il suo punto di vista su Jannik Sinner. "Sinner è fortissimo ma Panatta ha reso il tennis popolare in Italia. Come lui non c'è nessuno" .

Jannik Sinner