Panatta su Jannik Sinner: "Diventerà numero uno e lotterà con tre rivali"



by REDAZIONEMIA

Panatta su Jannik Sinner: "Diventerà numero uno e lotterà con tre rivali"
© Clive Brunskill/Getty Images

Jannik Sinner è l'uomo del momento non solo nel tennis ma di tutto lo sport italiano. La Coppa Davis è stata vinta poco meno di una settimana fa e il tennista altoatesino ha riscritto la storia del tennis italiano, trascinando l'Italia alla vittoria.

Sebbene stiamo parlando di una vittoria del gruppo Jannik ha aiutato eccome ottenendo una grandissima vittoria in semifinale (prima nel singolare e poi nel doppio) contro il numero uno al mondo Novak Djokovic. Una vittoria che resterà nella storia e che ha riscritto la storia del tennis italiano.

Una leggenda del nostro tennis come Adriano Panatta è intervenuto ai microfoni di Il Riformista ed ha trattato di tanti temi. Tra questi non poteva mancare Jannik Sinner e a riguardo arrivano solo belle parole: "Dove può arrivare? Intanto diciamo che già è arrivato molto avanti, è tra i primi quattro al mondo e l'impressione è che può solo migliorare.

Io penso che lui abbia tutte le qualità per diventare numero uno, poi diciamo che è tra i papabili, può arrivarci tra uno, due o tre anni. In questo momento c'è Novak Djokovic che è come Highlander ma prima o poi dovrà smettere anche lui".

Riguardo ai suoi rivali Panatta fa tre nomi in particolare e chiarisce: "Nei prossimi anni Jannik se la giocherà con Alcaraz, Rune e Shelton, quest'ultimo è un americano emergente e secondo me è molto forte.

In generale sono quattro giovani di grande talento e penso avranno il predominio dei tornei internazionali". Da Panatta fino a Bertolucci e Pietrangeli, l'Italia del tennis del passato elogia tutta il nostro numero uno che intanto si gode le meritate vacanze e non ha alcuna intenzione di staccare.

Riguardo ad un tennista attuale che potrebbe assomigliargli poi Panatta glissa: "Il tennis è molto cambiato e credo che non ci sia nessuno che possa assomigliarmi o anche nessuno a cui io possa assomigliare. Si gioca davvero in maniera troppo diversa, sono cambiate le racchette e tante altre cose", ha concluso così l'ex tennista.

Jannik Sinner