Mamma Sinner e il segreto sulle partite di Jannik: "Non riesco a vederle"



by GIANLUCA RUFFINO

Mamma Sinner e il segreto sulle partite di Jannik: "Non riesco a vederle"
© Clive Brunskill/Getty Images

Da domani in poi, su tutti i vocabolari d’italiano, la voce “umiltà” sarà sostituita con Siglinde Sinner. Un anno concluso da numero quattro del mondo, vincitore di un master 1000, finalista alle Atp Finals, dopo aver fatto incetta di record nazionali e aver riportato la Coppa Davis in Italia dopo 47 anni.

Una stagione del genere basterebbe a chiunque per montarsi la testa, a tutti tranne che a Jannik Sinner, uno di quei bravi ragazzi che non possono che essere amati dagli appassionati. In una recente intervista all’Adnkronos, la mamma del campione di San Candido ha parlato del suo rapporto col figlio e raccontato qualche aneddoto della sua infanzia.

Le parole di mamma Sinner

Siglinde, 57 anni, ha preferito non sbilanciarsi sulle possibilità e i risultati del figlio. “Certo che sono felice per tutto quello che ha fatto Jannik ma preferisco non aggiungere altro” ha detto la madre del tennista azzurro.

Siglinde insieme al marito Hans Peter di due anni più grande, ha lavorato per anni al Rifugio Fondovalle (Talschlusshütte) in Val Fiscalina, dove lui era cuoco e lei si occupava dell'accoglienza dei clienti. Il marito da quest’anno segue Jannik in giro per il circuito.

“Ha cominciato a viaggiare con me. Lui ama cucinare, io posso curare bene l’alimentazione e soprattutto possiamo recuperare un po’ del troppo tempo in cui siamo stati lontani” aveva dichiarato Jannik, che sui suoi genitori aveva poi aggiunto: “Loro lo hanno sempre fatto, i primi tempi da solo, a 13 anni a Bordighera, li chiamavo perché avevo un po' di nostalgia o, magari, perché ero un po' triste se qualcosa era andata storta in campo o avevo perso una partita.

Mamma mi diceva che doveva lavorare, lì capivo che i miei erano problemi relativi”. La mamma lo segue quando gioca vicino casa. Quando non è presente negli spalti però, preferisce spegnere la televisione.

Non ce la faccio a vederlo, mi viene una cosa qui, per me è troppo… troppo”.