Tartarini: "Coppa Davis? Sinner ha fatto la differenza, ma ha vinto la squadra"



by ANTONIO FRAPPOLA

Tartarini: "Coppa Davis? Sinner ha fatto la differenza, ma ha vinto la squadra"
© Clive Brunskill/Getty Images

Sono passati solo quattro giorni dall'impresa compiuta dagli azzurri in Coppa Davis. Il team capitanato da Filippo Volandri ha riportato la famosa insalatiera in Italia dopo 47 anni: l'ultima volta l'onore era spettato ad Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli nel 1976.

Il secondo trionfo del tennis tricolore nella più prestigiosa manifestazione a squadre è arrivato al termine del match vinto da Jannik Sinner contro Alex de Minaur. Un match che non ha fatto altro che confermare l'evidente crescita di un giocatore destinato ad essere uno dei protagonisti del circuito per molti anni.

Sia Sinner che Volandri hanno riconosciuto l'importanza di una squadra unita dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

Tartarini: "Sinner ha fatto la differenza, ma ha vinto la squadra"

Anche Simone Tartarini, allenatore di Lorenzo Musetti, ha parlato del clima che si respira durante gli impegni della nazionale.

Musetti ha preso parte al primo incontro di singolare nella semifinale con la Serbia e non è riuscito a superare un Miomir Kecmanovic in grande spolvero. “Sinner ha fatto la differenza, ma ha vinto la squadra perché si sono aiutati l’uno con l’altro.

È un gruppo di amici veri" , ha detto il coach italiano in un'intervista rilasciata alla Rai. "Musetti? Era molto dispiaciuto per non aver portato il punto all’Italia e di aver espresso un ottimo tennis per un’ora e mezza prima di avere un calo importante.

La fase centrale della stagione è andata benissimo, penso alla semifinale raggiunta a Barcellona e persa in tre set contro Stefanos Tsitsipas e alla vittoria contro Novak Djokovic a Monte-Carlo. Ci sono state alcune difficoltà nella parte finale; difficoltà a livello mentale” .