Bertolucci elogia Jannik Sinner: "Ha anticipato la maturazione, merita complimenti"



by REDAZIONEMIA

Bertolucci elogia Jannik Sinner: "Ha anticipato la maturazione, merita complimenti"
© Clive Brunskill/Getty Images for ITF

Una vittoria storica e un successo che mancava da ben 47 anni. La seconda Coppa Davis è un pezzo di storia per l'Italia e per il tennis italiano e l'ex tennista Paolo Bertolucci ne ha parlato stamani ai microfoni di Repubblica: "È giusto che dopo il 76' ora ci sia una nuova squadra da esaltare.

È la cosa giusta". E non potevano che esserci grandi parole per il numero uno azzurro Jannik Sinner, il trascinatore che ha portato l'Italia al successo e che ha portato vittorie come quella su Novak Djokovic, annullandogli tre match point e restando nella storia di questo sport.

E Bertolucci lo esalta: "Io avevo pronosticato la maturazione di Jannik Sinner a 23 anni: lui l'ha anticipata alla fine dei 22. Beh, che dirgli se non bravo per tutto ciò!". Non si poteva non parlare del passato e della finale persa nel 1998, ultimi ricordo dolce amaro riguardante il nostro tennis e Bertolucci commenta: "Era molto diverso, in primo luogo era su tre giorni e non è come adesso.

Poi c'era grandissima pressione, ospitavamo noi la finale, le altre volte le abbiamo sempre giocate in trasferta. Il mio ruolo da capitano in quell'occasione? Cercavo di mantenere calma la situazione ma era tutt'altro che facile e voi lo sapete.

Il presidente di allora non dava i premi della federazione Mondiale, io ero stipendiato Federtennis e cercavo di massimizzare il risultato cercando comunque di avere il rispetto dei giocatori". Infine non potevano mancare parole sulla Coppa Davis ormai lontana del 1976: "Era ancora un'altra situazione.

Altri problemi, o meglio un milione di problemi e li ricordiamo tutti. Ne abbiamo parlato diverse volte in questi anni: situazioni politiche e ambientali, penso sia inutile dilungarci nuovamente". A Milano si ruppe Gaudenzi: "La nostra finale non durò nemmeno una partita, ma la Svezia già era più forte.

Ora zero infortuni? Beh, Berrettini già era infortunato e Musetti ha avuto acciacchi durante la competizione. Sinner e Sonego come Panatta e Bertolucci? Un attimo, sono bravi ragazzi. È un momento di festa però non esageriamo dai...", chiosa finale con una simpatica battuta dell'ex tennista.

Jannik Sinner