Jannik Sinner è una macchina da guerra: i record infranti in questa stagione



by GENNARO DI GIOVANNI

Jannik Sinner è una macchina da guerra: i record infranti in questa stagione
© by Clive Brunskill/Getty Images for ITF

Ieri l’Italia ha fatto la storia vincendo il secondo titolo della Coppa Davis, quarantasette anni dopo. Un successo che parte da lontano, dalle delusioni, dalle sconfitte amare, dalle incertezze, fino ad arrivare a ieri, quando i ragazzi capitanati da Filippo Volandri hanno alzato la coppa.

Un trofeo nel quale hanno contribuito tutti, chi più, chi meno, dentro o fuori dal campo. Non c’è dubbio però che il suo leader tecnico, Jannik Sinner, abbia dato un apporto fondamentale alla causa, vincendo tutti gli incontri disputati, sia in singolare che in doppio.

La ciliegina sulla torta di una stagione straordinaria per l’altoatesino, che lo ha definitivamente consacrato tra i tennisti migliori del mondo. Numerosi i record raggiunti dal numero uno azzurro che lo hanno portato a raggiungere la posizione numero 4 del ranking, e vincere quattro titoli (Montpellier, Toronto, Pechino, Vienna), più le finali disputate a Miami, Rotterdam e le ultime Nitto Atp Finals a Torino.

Numeri pazzeschi per l'azzurro

64 le vittorie per il 22enne in stagione. Un record assoluto per lui, che si aggiunge alle 10 vittorie contro di top 5, 13 contro i top 10, 20 contro i top 20, e 3 contro il numero uno al mondo.

Se consideriamo l’ultimo match disputato contro Novak Djokovic acquisiscono valore i 3 match point annullati, che avrebbero significato l’eliminazione. Le parole del tennista di San Candido in conferenza stampa: “Qui è diverso, non giochi per te stesso ma per tutta la squadra.

Credo che ognuno di noi era entusiasta di fare parte di tutto questo, ringrazio la squadra per Bologna dove non ho potuto esserci. Ho giocato venendo da Torino dando il 100 % e penso che tutta la squadra si è spinta al limite, è stata la chiave per il successo”, ha dichiarato.

Jannik Sinner