Corrado Barazzutti: "Jannik Sinner è stato epico. Con Sonego una bellissima coppia"



by GIANLUCA RUFFINO

Corrado Barazzutti: "Jannik Sinner è stato epico. Con Sonego una bellissima coppia"
© Alex Pantling/Getty Images

Dopo aver ottenuto un risultato atteso 25 anni, adesso è tempo di conquistarne un altro ancora più prestigioso, 47 anni dopo. Sarà Italia contro Australia la finale della Coppa Davis 2023 disputata a Malaga, merito della straordinaria vittoria in rimonta di Jannik Sinner e compagni in semifinale contro la Serbia del numero uno al mondo Novak Djokovic.

Un successo emozionante e prestigioso, frutto delle qualità tecniche e mentali del team capitanato da Filippo Volandri, ma soprattutto merito del legame e l’ambiente creatosi all’interno del gruppo. Corrado Barazzutti, uno dei fantastici quattro che hanno conquistato nel 1976, in Cile, l’unica Insalatiera vinta dall’Italia, ha esaltato, in un’intervista de La Gazzetta dello Sport, la strepitosa prova di forza di Jannik Sinner.

Le parole di Corrado Barazzutti

L’ex tennista italiano ha definito un’impresa il successo azzurro. “È stata un’impresa, e Sinner è stato epico vincendo un match straordinario contro Djokovic.

La partita era finita… Jannik ha battuto il serbo che era venuto a Malaga per vincere la Davis, e poi è stato il trascinatore del doppio portandoci in finale. Nole, invece, non sfruttando nessuno dei tre match point, ha affondato la Serbia” ha dichiarato Barazzutti.

Sul doppio decisivo. “Iniziamo col dire che Sonego per me è un ottimo doppista, ha le caratteristiche giuste: serve bene, risponde, a rete si muove molto bene. Ma chi ha compiuto grandi passi in avanti, facendo la differenza, è Sinner: ora Jannik gioca il doppio molto meglio, è più sicuro pure a rete.

Serve molto molto bene, dei colpi di rimbalzo non ne parliamo perché è una sicurezza. Capisce meglio il doppio, sa come muoversi. Con Sonego, è una bellissima coppia: una felice intuizione” ha spiegato l’ex tennista azzurro.

Sulla finale contro l’Australia, Barrazzutti ha preferito affidarsi alla scaramanzia. “Non vorrei dire niente per scaramanzia. Tocchiamo ferro, ma non posso non dire che siamo molto favoriti. A mio avviso, Italia-Serbia è stata la vera finale.

Però ripeto, aspettiamo. Io faccio un grandissimo in bocca al lupo a questi ragazzi che sono eccezionali, una bellissima squadra. Speriamo che i valori in campo vengano fuori, che prevalgano” ha concluso la leggenda italiana.

Jannik Sinner