Nicola Pietrangeli su Jannik Sinner: "Non c'è avversario che non possa battere"



by GIANLUCA RUFFINO

Nicola Pietrangeli su Jannik Sinner: "Non c'è avversario che non possa battere"
© Clive Brunskill/Getty Images for ITF

Un’impresa all’insegna di Jannik Sinner. Non può che essere definita tale quella compiuta dalla nazionale italiana in semifinale di Coppa Davis, trascinata dal suo tennista più forte. Sotto di un punto, dopo la sconfitta di Lorenzo Musetti contro Kecmanovic, il tennista altoatesino ha prima pareggiato i conti battendo, di nuovo, Novak Djokovic, replicando poi qualche ora più tardi nel doppio decisivo in coppia con Lorenzo Sonego e conquistando la settima finale di Coppa Davis della storia del tennis azzurro.

Anche la leggenda Nicola Pietrangeli, presente in questi giorni a Malaga per assistere alle gesta di Sinner e compagni, ha rilasciato a La Gazzetta dello sport alcune dichiarazioni in cui ha lodato l’impresa del 22enne italiano e degli altri componenti della squadra capitanata da Filippo Volandri.

Le parole di Nicola Pietrangeli

Il campione del Roland Garros ha speso delle parole di elogio nei confronti di Sinner, diventato ormai l’uomo da battere. “Non vorrei essere nei panni di Novak Djokovic, dopo aver perso singolare e doppio si sarà buttato dal quinto piano.

Bravo Sinner, brava Italia, il nostro doppio era più forte del loro e lo hanno dimostrato. Certo che uno come Nole che ha tre match point e non vince… C’è voluta fortuna e bravura per conquistare la finale.

Siamo una squadra gagliarda e questo Jannik è davvero un fenomeno perché gioca bene, trascina i suoi compagni, non si arrabbia davvero mai, anzi, sbaglia e sorride. Un giocatore così è un esempio per tutti.

Siamo arrivati al punto che non c’è più un avversario che non possa battere, ormai sta là. L’unico che prova a resistergli ancora è proprio Djokovic. L’ho detto e lo ripeto, fra due anni Sinner da un 15 di vantaggio a tutti, al momento è inarrestabile con quel suo modo di stare in campo, un vero piacere vederlo giocare” ha dichiarato Pietrangeli.

L’ex tennista italiano ha poi parlato della finale contro l’Australia. “Loro non sono più quelli dei miei tempi, anche se Hewitt è un ottimo capitano. Con Sinner partiamo favoriti, fossi uno degli aussie non vorrei incontrarlo.

Abbiamo buone probabilità di vincere” ha pronosticato Pietrangeli. Il 90enne italiano ha infine concluso: “Posso solo immaginare cosa stiano provando i ragazzi. Come in Cile, ci sarà quello che si è buttato per terra, quello che ride, che strilla.

Sono grandi soddisfazioni personali. La Coppa Davis è un altro mondo, un altro modo di vivere il tennis. Lo vedi dopo una vittoria, tutti i compagni che ti saltano addosso, durante un torneo non è mai successo. Questa sì che è una bella cosa per lo sport italiano, per la federazione. Sono risultati che si costruiscono nel tempo”.

Jannik Sinner