Jannik Sinner: "Mi avete accolto come un bambino e dato forza nei momenti difficili"

L'altoatesino ha ringraziato il pubblico per il continuo supporto mostrato a Torino

by Antonio Frappola
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Jannik Sinner: "Mi avete accolto come un bambino e dato forza nei momenti difficili"
© Clive Brunskill/Getty Images

Il sogno di Jannik Sinner non è terminato come tutti credono, ma ha solo trovato il modo migliore per esprimere tutta la sua forza alle ATP Finals di Torino. L'altoatesino ha vissuto una settimana da sogno, battuto per la prima volta Novak Djokovic nel secondo incontro di Round Robin, ed è diventato l'unico italiano in 54 anni di storia a conquistare l'ultimo atto del Torneo dei Maestri.

Poco importa che non abbia portato a casa la finale con un impeccabile Djokovic - capace di vendicare subito la sconfitta subita lo scorso martedì - perché a Torino Sinner ha trasportato l'intero Paese in una nuova dimensione; una dimensione tutta da riscrevere e dove è vietato porsi limiti.

Jannik Sinner: "Ringrazio tutti. Mi avete accolto come un bambino e dato forza"

“Grazie mille a tutti. Che dire, Nole con te posso parlare in italiano. Congratulazioni per questa settimana e non solo. Hai iniziato la stagione vincendo e l’hai chiusa allo stesso modo.

Hai vinto tre Slam e ora le Finals, bravissimo. Sei una fonte d’ispirazione per tutti quelli che seguono questo sport e, soprattutto, per noi giocatori. Mostri sempre la tua grande professionalità. Faccio i complimenti anche al tuo team.

Poi voglio ringraziare il mio di team" , ha dichiarato Sinner durante la cerimonia di premiazione. Gli ultimi due o tre mesi abbiamo giocato tante partite e siamo migliorati durante tutta la stagione. Abbiamo avuto la fortuna di affrontare grandi campioni e oggi abbiamo capito che possiamo ancora migliorare tanto.

Dobbiamo guardare alle cose positive della stagione. Ora sono un altro giocatore rispetto all’inizio ed è grazie a voi che mi aiutate. Ringrazio la Federazione, non pensavo di giocare questo torneo così presto , forse il più bello dell’anno.

Ovviamente ringrazio tutti gli sponsor, i raccattapalle e gli arbitri perché rendono il torneo così speciale. Mi avete accolto come un piccolo bambino e dato forza nei momenti difficili sia in campo che fuori.

Vediamo cosa accadrà il prossimo anno. Abbiamo ancora la Coppa Davis, cercheremo di fare bene. Grazie ancora a tutti” .

Jannik Sinner
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