Bertolucci esalta Jannik Sinner: "Fa sembrare ordinario battere i migliori"

Il tennista azzurro ancora in cima alle preferenze nostrane

by Mario Tramo
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Bertolucci esalta Jannik Sinner: "Fa sembrare ordinario battere i migliori"
© Clive Brunskill/Getty Images

In Italia è esplosa ormai la Sinner mania e si discute del tennista azzurro ogni minuto. In queste ore c'è grande Hype per la sfida contro l'altro giovane talento Holger Rune, incontro che può portare Jannik a essere il primo tennista italiano nella storia a raggiungere le semifinali nelle Atp Finals, stavolta in casa a Torino.

Finora il torneo dell"altoatesino è stato eccellente, Sinner ha battuto prima Stefanos Tsitsipas e poi il numero uno al mondo Novak Djokovic, alla fine di una battaglia estenuante. Le cronache nazionali mettono ormai Sinner costantemente in primo piano e anche l'ex tennista Paolo Bertolucci ha rilasciato un'interessante intervista ai microfoni del Tempo, ecco le sue parole nello specifico: "La vittoria contro Novak Djokovic? Beh, per lui sta diventando quasi ordinario batte i più forti ed ormai è entrato nella cerchia dei fenomeni del tennis.

Fuoriclasse? È ad un millimetro dall'esserlo, Sinner non può più sorprenderci, ha battuto due volte Alcaraz e Medvedev quest'anno ed ora ha battuto anche Nole. Attualmente è numero 4 del ranking ma credo che nel 2024 possa fare anche meglio.

Alla fine Sinner anticipa sempre tutti, in campo e fuori, sta bruciando le tappe, ha 22 anni ed è già tra i più forti. Credo che la prossima stagione raccoglierà ulteriori frutti e si potrà trarre il bilancio su di lui.

Quali frutti? Beh, magari fare qualche altra semifinale Slam e vincere altri 1000, così è un modo per avvicinare la prima posizione nel Ranking". Infine sui progressi: "A 22 anni può ancora migliorare fisicamente e soprattutto nelle volée, contro Djokovic ne ha sbagliate un paio di semplici.

Va completato soprattutto a livello muscolare, serve che sappia resistere nei cinque set di uno Slam". Infine sui paragoni con Djokovic o Agassi Bertolucci conclude: "Sinner ormai è un brand tennistico, tira forte e quasi sempre sulle righe, noto che ha ridotto notevolmente la percentuale degli errori. Non si è mai visto prima questo".

Jannik Sinner
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