Jannik Sinner divide il web: la decisione in Davis non è piaciuta

Non interessa che diverse nazionali hanno visto l'assenza dei Big

by Redazione
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Jannik Sinner divide il web: la decisione in Davis non è piaciuta
© Al Bello/Getty Images

La sconfitta all'esordio di Coppa Davis contro il Canada non ha fatto altro che peggiorare le cose. Paradossalmente il mondo social - e anche qualche importante quotidiano italiano - non ha sparato sugli sconfitti Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti, nonostante due clamorosi tonfi contro due atleti fuori dalla Top 150.

Al centro delle polemiche ci è finito il numero uno azzurro e numero sette al mondo Jannik Sinner; la Gazzetta dello Sport ad esempio ha sottolineato che questa non è la prima assenza di Jannik in Nazionale, basti pensare all'assenza a Tokyo 2021 (più che giustificabile) ed ad altre tre mancate presenze nella Davis.

In tanti lo hanno accusato, c'è chi gli dice che non preferisce l'azzurro e l'Italia e chi addirittura lo accusa di fare solo i suoi interessi, ma c'è anche chi difende la sua scelta. Sinner doveva scendere in campo, riducendo il suo riposo, per affrontare il canadese Diallo, miglior ranking numero 132 al mondo, avversari poco temibili anche con la Svezia (fuori dalla Top 100) e il solo match di rilievo nella sfida contro il Cile di Nicolas Jarry, una presenza che avrebbe assolutamente potuto fare comodo in queste ore.

Sono in tanti a dimenticare però che Sinner ha avuto una stagione ricca di impegni e che non è affatto finita. La serie di tornei in Asia, Parigi-Bercy e soprattutto il grande obiettivo di questa stagione: ufficialmente mancano 700 punti ma in realtà sono anche molto meno (manca solo la matematica alla qualificazione) e Jannik Sinner potrà partecipare per la prima volta in carriera - da titolare - alle Atp Finals di fine anno, evento che disputerebbe in casa in quel di Torino.

Per questo e per tanti altri motivi l'azzurro ha preso questa scelta e non va dimenticato che la stessa Spagna che vede la Davis a rischio, ha visto il 'rifiuto eccellente' di Carlos Alcaraz, numero due al mondo. Lo spagnolo, anch'egli come Sinner apparso stanco nell'ultimo periodo, ha deciso di riposare e pensare invece ai prossimi impegni.

Una scelta che fa e farà ancora molto discutere e che hanno preso in fondo quasi tutti i big in circolazione; il solo Djokovic che avrà si un'età ma ha disputato diversi tornei in meno in stagione, ha deciso invece di partecipare alla Davis.

Insomma ci sono pro e contro per la scelta di Sinner che avrebbe potuto anche fare un piccolo sforzo ma che non merita però tutte queste critiche eccessive: il numero 7 al mondo è un patrimonio dell'Italia e va sostenuto, non criticato.

Jannik Sinner
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