Atp Toronto, possibile derby tra Sinner e Berrettini: Ljubicic dice la sua



by MARTINA SESSA

Atp Toronto, possibile derby tra Sinner e Berrettini: Ljubicic dice la sua
Atp Toronto, possibile derby tra Sinner e Berrettini: Ljubicic dice la sua

È tutto pronto per iniziare la seconda parte di stagione. Terminato Wimbledon, è il momento di dare inizio al cemento outdoor americano. La prima tappa è Toronto, con il Masters 1000 canadese. Il tabellone del torneo è stato sorteggiato e il caso ha voluto che ci sia il 50% di possibilità che due italiani si scontrino al primo turno: se supera l’esordio contro Barrere, Matteo Berrettini affronterà al secondo turno Jannik Sinner, testa di serie del torneo ‘1000’.

Sul derby azzurro dice la sua anche Ivan Ljubicic. “Dopo Wimbledon i due hanno deciso entrambi di riposare e prepararsi direttamente per la stagione sul cemento. Una scelta che condivido”, esordisce l’ex allenatore di Roger Federer, ora collaboratore della FFT e a volte opinionista presso Sky Sport, in un'intervista rilasciata a gazzetta.it.

Il momento di Sinner e Berrettini

Lo scontro tra l’ex numero uno d’Italia e l’attuale numero uno racconta due momenti diversi della loro carriera. Berrettini viene da un percorso positivo a Wimbledon, dopo i continui problemi fisici e i risultati che faticavano ad arrivare.

“Il risultato, ma ancora di più la prestazione di Wimbledon, gli ha dato grande fiducia. Matteo ha capito che non ha disimparato come si gioca a tennis. Lo swing sul cemento sarà molto importante per lui a livello di crescita.

L'importante sarà stare alla larga dagli infortuni”, ha detto Ljubicic sul finalista di Wimbledon. Per Sinner, invece, Cincinnati può risultare un traguardo importante: è una rincorsa alla conquista del primo titolo 1000 della carriera. “In questo momento può sembrare che Jannik sia un pochino più indietro, ma la verità è che rispetto allo scorso anno è più avanti.

Nel 2023 sta giocando semifinali e finali importanti, sono esperienze a cui ci si deve abituare per sentirsi a proprio agio. Quando troverà il feeling con questi appuntamenti, allora riuscirà a vincere tornei importanti”, ha detto l’ex coach del venti volte campione Slam. Photo credits: Atp Tour