Bertolucci: "Non si possono nascondere i segnali di involuzione mostrati da Sinner"

L'ex tennista italiano ha parlato della prossima edizione di Wimbledon

by Antonio Frappola
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Bertolucci: "Non si possono nascondere i segnali di involuzione mostrati da Sinner"

Le settimane e i tornei che precedono il terzo Slam dell’anno non hanno regalato grandi emozioni ai tennisti italiani. Matteo Berrettini ha disputato una sola partita dopo l’infortunio subito al Masters 1000 di Montecarlo.

Il romano ha lasciato il campo in lacrime al termine del derby perso a Stoccarda contro Lorenzo Sonego. Come se non bastasse, Berrettini ha messo in forte dubbio la sua presenza a Wimbledon saltando il torneo ATP 500 del Queen’s; evento che aveva vinto per due anni consecutivi tra il 2021 e il 2022. Anche Jannik Sinner ha fatto tremare tutti i suoi tifosi ad Halle.

L’altoatesino si è ritirato nel secondo set ai quarti di finale per un problema alla gamba.

Bertolucci su Sinner: "Segnali di involuzione"

Sinner ha però confermato che parteciperà a Wimbledon e che gli esami non hanno evidenziato lesioni gravi.

“Grazie Halle per l’opportunità. Spero di tornare qui il prossimo anno. Non è mai facile ritirarsi, ma ho dovuto fare la cosa giusta per il mio corpo. Dopo alcuni giorni di riposo e consultando il mio medico, sono felice di condividere con voi che sarò pronto per Wimbeldon” , ha scritto Sinner sul proprio account Instagram.

Paolo Bertolucci, in un editoriale redatto per il quotidiano La Gazzetta dello Sport, ha fatto il punto della situazione in vista dei Championships. “Diciamoci la verità: speravamo e pensavamo che la settimana che ci porta all’appuntamento con Wimbledon sarebbe stata molto più ricca di soddisfazioni e di aspettative rispetto alle ombre che invece accompagneranno le nostre stelle verso i prati più famosi del mondo.

Anzi: Berrettini, che solo due anni fa ai Championships si giocò il titolo contro Novak Djokovic, difficilmente calcherà i campi di Church Road. Non si possono nascondere i pericolosi segnali di involuzione mostrati da Jannik dopo la semifinale persa a Montecarlo contro Rune.

L’altoatesino ci aveva abituato a battere senza problemi avversari dietro di lui in classifica, e invece negli ultimi due mesi è andato incontro a sconfitte inopinate. ella sua miglior versione, Sinner era un computer programmato ad esaltare alla perfezione i tre o quattro elementi fondamentali del suo gioco, e invece la giusta ricerca di nuove soluzioni pare avergli sottratto certezze e consapevolezze" , ha scritto Bertolucci. Photo Credit: Getty Images

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