Paolo Bertolucci riflette sulle sconfitte di Sinner e Alcaraz: "Dobbiamo abituarci"

L'ex tennista italiano ha tracciato un primo bilancio degli Internazionali d'Italia

by Luca Ferrante
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Paolo Bertolucci riflette sulle sconfitte di Sinner e Alcaraz: "Dobbiamo abituarci"

Gli Internazionali Bnl d'Italia hanno avuto non poche sorprese per quanto concerne il tabellone principale maschile. I grandi attesi (Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic) non hanno raggiunto neppure le semifinali del torneo e soltanto il serbo ha raggiunto i quarti, turno nel quale è stato eliminato dal giovane danese Holger Rune.

Sulle colonne della Gazzetta dello Sport, Paolo Bertolucci ha espresso alcuni interessanti pareri su quanto accaduto a Roma, concentrandosi prima di tutto sul kappaò rimediato dal tennista altoatesino: "Non era entrato in campo con la solita concentrazione che lo ha accompagnato durante la cavalcata scintillante degli ultimi tre mesi.

Una giornata negativa che ora andrà valutata sull’orizzonte parigino. I grandi progressi messi in mostra non sono certo in discussione“. Sull'argentino Francisco Cerundolo invece ha sottolineato: "Ha tirato fuori una prova di solidità impreziosita da soluzioni talentuose, capaci di lasciare senza parole anche gli addetti ai lavori".

La riflessione su Alcaraz e gli altri italiani

L'ex tennista azzurro, attuale commentatore per Sky Sport, non si è risparmiato e ha commentato anche la sconfitta inattesa del nuovo numero uno spagnolo contro l'ungherese Marozsan: "Era fin troppo scontato che la nuova generazione non potesse essere granitica come quella dei Big Three.

Dovremo abituarci a inciampi come quelli di Sinner o di Alcaraz, cui non eravamo preparati. E ancor meno sembrano esserlo i tifosi italiani che confidavano di poter sognare in questo torneo. I nostri giocatori sono giovani, vanno protetti e non coccolati, in attesa della completa maturazione" ha spiegato.

Una considerazione anche su Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti, entrambi battuti da Stefanos Tsitsipas: "Sconfitte prevedibili, anche per le qualità e l’esperienza del greco. Questi aspetti sono emersi soprattutto nel match con il toscano, deciso su pochi punti" ha concluso.

Non ci resta ora che attendere la fine della manifestazione per tracciare un bilancio complessivo e scoprire chi alzerà al cielo il prestigioso trofeo.

Paolo Bertolucci Alcaraz
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