Jannik Sinner, decima finale in carriera: raggiunto Seppi, Berrettini nel mirino

L'altoatesino si prepara ad affrontare per la sesta volta Daniil Medvedev

by Luca Ferrante
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Jannik Sinner, decima finale in carriera: raggiunto Seppi, Berrettini nel mirino

21 anni e già 10 finali raggiunte nel corso della sua (molto breve) carriera da tennista professionista. Jannik Sinner continua ad aggiornare le statistiche e i record grazie a un rendimento molto alto di risultati in questo inizio di stagione 2023.

L'altoatesino si è dimostrato uno dei giocatori più in forma nel circuito nei primi tre mesi dell'annata, ottenendo importanti piazzamenti e un titolo Atp 250 a Montpellier. Dopo la semifinale a Indian Wells, il nativo di San Candido ha sfruttato nuovamente la chance e questa volta si è spinto fino all'atto conclusivo del Miami Open, che giocherà per la seconda volta dopo il 2021 (in quell'occasione non riuscì a spuntarla ai danni dell'amico polacco Hubert Hurkacz).

Il talentuoso ragazzo allenato da coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill disputerà dunque la decima finale in assoluto, guadagnando posizioni nella speciale classifica che raccoglie tutte le finali raggiunte dai tennisti azzurri nel corso della loro storia.

Il podio resta composto da Adriano Panatta (26), Fabio Fognini (19) e Corrado Barazzutti (13), con Paolo Bertolucci di poco fuori dai primi tre posti (12). Non è lontanissimo Sinner, ora sesto insieme ad Andreas Seppi.

L'altoatesino può mettere nel mirino proprio il finalista di Wimbledon Matteo Berrettini, che è attualmente fermo a 11.

Sinner cerca il primo titolo Masters 1000

Una nuova opportunità da provare a cogliere per l'italiano, che vuole a tutti i costi centrare il primo prestigioso trionfo della carriera a Miami.

Dopo aver sconfitto il numero uno del mondo (fino a domenica) Carlos Alcaraz, Sinner si troverà di fronte un giocatore molto ostico che ha ricoperto quella posizione di classifica più di un anno fa: quest'anno a Rotterdam si sono affrontati proprio in finale e a prevalere è stato dopo tre set il russo.

Come annunciato dai due atleti, sarà una battaglia completamente diversa a Miami rispetto a quella in Olanda, a partire dalle differenti condizioni. Medvedev si è dimostrato quasi impeccabile sul cemento dopo gli Australian Open e cercherà la ciliegina sulla torta, prima di spostare l'attenzione sulla terra rossa (superficie su cui fa più fatica a imporsi su tutta la concorrenza).

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