Sinner: "Mi piacerebbe riaffrontare Alcaraz, posso competere con i migliori"

Il tennista azzurro si è espresso così in conferenza

by Mario Tramo
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Sinner: "Mi piacerebbe riaffrontare Alcaraz, posso competere con i migliori"

Seconda semifinale consecutiva e Top 10 ormai ad un passo (manco solo l'ufficialità) per un Jannik Sinner sempre più in forma e assoluto protagonista di questi Miami Open. L'azzurro si abbatte come un uragano sul finlandese Emil Ruusuvuori e lo manda ko con un netto 6-3;6-1, nonostante una pausa per la pioggia.

Proprio a causa di quest'ultima Jannik è l'unico reduce dei Quarti di finale con gli altri match che sono stati rinviati a domani e con Sinner che potrà riposare con tranquillità e attendere il vincente tra Carlos Alcaraz e Taylor Fritz, chiamati d'ora in poi ad un'autentica maratona.

L'azzurro in conferenza stampa è apparso molto soddisfatto ed ha raggiunto qui la sua terza semifinale 1000 in carriera. Ecco le sue parole: "Io e Emil ci siamo allenati molte volte insieme durante la preseason e lo conosco molto bene.

È un ragazzo simpatico e sicuramente non è semplice giocare contro di lui. Abbiamo uno stile simile, mettiamo in mostra una palla un po' piatta. Oggi ho vinto i punti importanti, soprattutto nel primo set e sono contento dei miei progressi, anche se non è stata facile.

Dopo la pioggia è tutto diverso e cambiano tante cose, ma sono riuscito ad adattarmi molto bene. Il servizio? Penso di esser migliorato molto sotto questo aspetto, ma ci sono ancora giornate difficile. Contro Rublev ed in questa sfida penso di aver fatto molto bene, ma c'è ancora molto lavoro da fare e sto provando a trovare la giusta meccanica.

Voglio provare a cambiare movimento e non fare sempre la stessa cosa, ma sento di avere un servizio diverso rispetto al passato. Fritz o Alcaraz? In entrambi i casi sarà un match molto difficile anche se diversa. Alcaraz ha molte variazioni nel suo gioco, ma sinceramente dopo il nostro ultimo match sarei felice di riaffrontare Alcaraz.

Come ho detto molte volte sono queste le sfide che ti rendono migliore. Il campo è diverso rispetto a Indian Wells e non vedo l'ora di vedere se il risultato sarà diverso. Quando affronti Carlos la superficie e il campo è molto importante, l'ho già battuto sia sull'erba che sulla terra, ad Umago.

Il campo qui è molto veloce e non so cosa accadrà ma entrambi stiamo molto bene. Comunque deve ancora affrontare Taylor, un tennista con un gran servizio e quindi vediamo cosa accadrà".

Jannik Sinner e i suoi risultati

Il tennista azzurro ha poi proseguito: "Ho fatto i Quarti di finale Slam su tre superfici Slam, poi sono cresciuto fisicamente e questo ti aiuta molto quando sei in campo.

Vediamo come andrà sulla terra anche se Montecarlo è davvero molto vicino. Spero che arrivino i risultati. Sinceramente poi sento di poter migliorare ancora, sia fisicamente che nei colpi. Poi devo andare più spesso a rete, in allenamento mi viene più facile ora devo rischiare di più anche durante le sfide.

Nei prossimi anni penso che ci saranno nuovi cambiamenti, sono convinto che sarò in grado di competere con i migliori del mondo". Photo Credit: Getty Images

Alcaraz
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