Sinner 'da gigante' al terzo turno: le parole alla vigilia della sfida con Fucsovics



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Sinner 'da gigante' al terzo turno: le parole alla vigilia della sfida con Fucsovics

Dopo la passeggiata di salute con Kyle Edmund al primo turno, contro un avversario che aveva già battuto una manciata di settimane prima con tempistiche e modalità incredibilmente simili, Jannik Sinner non perde tempo neanche con Tomas Martin Etcheverry.

Ventitreenne argentino di La Plata che proprio lunedì, battendo in rimonta Gregoire Barrere, aveva centrato il primo successo della sua vita in un tabellone principale di un torneo dello Slam. Personaggio che prima aveva incontrato solamente in allenamento in un paio di occasioni.

Il talento azzurro che ha chiuso con un nettissimo 6-3 6-2 6-2 ha parlato poi ai microfoni di Eurosport alla vigilia della sfida con Marton Fucsovics, giustiziere di Lloyd Harris. Sarà tutt’altro che una sfida banale.

“Sono contento ovviamente di aver vinto in tre set. Il tetto chiuso mi ha aiutato. Sono contento in generale della vittoria di oggi, ma dopodomani ci sarà un’altra partita e ci saranno altre condizioni, quindi vediamo come andrà.

La partita? Ci sono momenti strani durante l’arco di ogni sfida, è praticamente impossibile giocarne una perfetta senza commettere qualche errore. In alcuni momenti ho rallentato un po’ come nell’ultimo game, come sul 2-0 40-40 dove potevo fare qualcosina in più, ma quando gioco così le considero sempre ottime partite.

Quella di oggi è stata buona, ma la prossima sarà sicuramente molto molto diversa” L’Italia ha perso al primo turno sia Lorenzo Musetti, battuto da Harris, ma soprattutto Matteo Berrettini. Che nella sfida contro Andy Murray aveva rimesso in sesto le cose e aveva addirittura agganciato sul 5-4 30-40 la chance di chiudere la contesa.

Fatale per il romano un errore di rovescio piuttosto grossolano in avanzamento e nei pressi della rete. “Ho visto sia Lorenzo sia Matteo” ha detto Sinner. “Quando sei nel quinto set, nel tie break, diventa molto difficile tutto.

Qualche volta ti gira bene, qualche volta gira peggio. Alla fine credo che le due partite siano state giocate bene da entrambi. Parlando di me, io come al solito guardo me. Mi alleno con il mio team e ovviamente proverò a fare il meglio per continuare ad andare avanti nel torneo.

Il mio obiettivo ovviamente è quello di vincere il maggior numero di partite possibile”