Fognini: "Alcaraz mi piace, ma da italiano spero in Jannik Sinner e Lorenzo Musetti"



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Fognini: "Alcaraz mi piace, ma da italiano spero in Jannik Sinner e Lorenzo Musetti"

Fabio Fognini inizierà il suo 2023 tennistico al torneo ATP 250 di Auckland. Il ligure cercherà di raggiungere Melbourne nelle migliori condizioni possibili per provare a conquistare un importante risultato agli Australian Open.

Ad Auckland, Fognini dovrà vedersela con tennisti del calibro di Casper Ruud, Holger Rune, Cameron Norrie, Diego Schwartzman e John Isner. Dopo aver vissuto una stagione altalenante e condizionata da diversi problemi fisici, l’obiettivo dell’azzurro è quello di tornare innanzitutto in top 50 e giocare con più continuità ad alti livelli.

Fognini sul talento di Alcaraz, Sinner e Musetti

"Vorrei tornare fra i primi 50 giocatori del mondo e giocare i grandi tornei. Ho un team che lavora insieme a me, una spinta però me l’ha data anche mia moglie che è tennista come me e sa cosa vuol dire" , ha spiegato Fognini in un'intervista esclusiva rilasciata al quotidiano La Stampa.

Pensando ai giocatori che avranno la possibilità di dominare il circuito in futuro, Fognini ha poi espresso il suo pensiero su Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. "Ho sempre detto che mi piace Alcaraz, perché conosco bene il suo ambiente, chi lo segue, il suo coach Juan Carlos Ferrero.

Da italiano spero anche in Sinner e Musetti, perché sono giovani e hanno le potenzialità di vincere Slam e Masters 1000" . Dopo aver superato l'infortunio alla mano, che gli ha impedito di rappresentare l'Italia in Coppa Davis, Sinner è tornato in campo al torneo ATP 250 di Adeliade 1.

L'altoatesino ha superato Kyle Edmund e Thanasi Kokkinakis rispettivamente al primo e al secondo turno e ha dimostrato un ottimo stato di forma. Musetti, da parte sua, è attualmente impegnato con l'Italia alla United Cup.

Il talento di Carrara sta esprimendo un grande tennis ed è sempre più vicino alla top 20. Fognini ha infine espresso il desiderio di voler continuare a lavorare nel mondo del tennis alla fine della sua personale carriera.

"Ho già un’agenzia di scouting e vorrei rimanere nell’ambiente" , ha rivelato il tennista italiano. Photo Credit: Getty Images