Non solo dolori: sorride l'Italia di Musetti e Sinner. Nuovo record per gli azzurri



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Non solo dolori: sorride l'Italia di Musetti e Sinner. Nuovo record per gli azzurri

Il tennis italiano ha vissuto un 2022 di alti e bassi ma soprattutto una stagione con grossi rimpianti. La sconfitta in semifinale di Coppa Davis è solo l'ultimo grande rimpianto di una stagione dove, visto i protagonisti, si poteva fare di più.

Jannik Sinner e Matteo Berrettini, soprattutto, hanno affrontato una stagione complicata e hanno perso diverse occasioni, soprattutto a causa di costanti problemi fisici che hanno rallentato la sua annata. Entrambi hanno preso il Covid in momenti chiave della stagione, Sinner all'inizio del 2022, situazione che lo ha costretto a saltare diversi tornei mentre Matteo agli inizi di Wimbledon, torneo che lo poteva vedere come grande protagonista.

Sconfitte a sorpresa, problemi fisici e tanto altro e la vera nota lieta è arrivata con Lorenzo Musetti, tennista che sta continuando il suo percorso di crescita e che ha concluso la stagione al 23 posto nel ranking.

Proprio grazie a Musetti l'Italia ed il tennis italiano hanno realizzato un nuovo grandissimo record.

Italia nella storia, sorride il tennis

Nel corso della storia abbiamo visto italiani in Top 100 per ben 185 volte e quest'anno i numeri portano un nuovo record gli azzurri.

Sinner, Berrettini e Lorenzo Musetti, sono tre i tennisti che hanno concluso la stagione in Top 25, situazione che vale un nuovo record: per la prima volta l'Italia porta tre tennisti tra i primi 25 al mondo. In passato, anche lo scorso anno, gli azzurri ci sono andati vicino con tre italiani in Top 30 ed anche nel 1976 e nel 1977 con l'Italia di Barazzutti, Panatta e Bertolucci, ma ora è la prima volta, un dato che certifica la crescita del nostro tennis.

In totale, con Lorenzo Sonego e Fabio Fognini, sono cinque gli italiani in Top 100 e questo è un passo indietro rispetto al passato, soprattutto rispetto agli ultimi 3-4 anni. Questo sport è sempre più in crescita, a Malaga l'Italia c'è andata molto vicina, ma i prossimi anni potrebbero risultare quelli decisivi.

Berrettini, problemi fisici permettendo, si è consolidato ormai nei piani alti della classifica mentre Musetti e soprattutto Jannik Sinner sono chiamati a salire di rendimento e provare magari un inserimento stabile nella Top 10 mondiale. L'Italia del tennis aspetta ma l'ingresso tra i grandi sembra sempre più vicino.