Atp Finals, è ufficiale: svanisce il sogno di Jannik Sinner e Matteo Berrettini



by   |  LETTURE 5034

Atp Finals, è ufficiale: svanisce il sogno di Jannik Sinner e Matteo Berrettini

Tra i tifosi di entrambi i giocatori azzurri c'è chi aveva perso quasi tutte le speranze dopo gli Us Open e coloro i quali conservavano ancora il sogno di vederli protagonisti alle Nitto Atp Finals alla fine della stagione 2022.

Gli ultimi risultati e la matematica hanno definitivamente fatto svanire ogni possibilità: Jannik Sinner e Matteo Berrettini non riusciranno a qualificarsi per la competizione riservata ai migliori otto tennisti dell'anno, che si disputerà al PalaAlpitour di Torino.

Per quanto riguarda il 26enne romano, dopo la finale conquistata al torneo di Napoli, un piccolo problema al piede lo ha costretto a rinunciare all'evento di Vienna, eliminandolo a tutti gli effetti dalla lotta per gli ultimi posti disponibili.

L'altoatesino invece è approdato in Austria ma non è andato oltre i quarti di finale, a causa di un ottimo e solido Daniil Medvedev e una condizione fisica non al top (l'italiano ha accusato più volte un fastidio alla caviglia).

Insomma, anche in questo finale di annata il rendimento in campo dei due è stato fortemente condizionato dai numerosi infortuni. Sotto questo punto di vista, entrambi dovranno voltare pagina e sperare che nel 2023 la situazione migliori sensibilmente per competere sempre ai massimi livelli.

Ora Parigi-Bercy

Sono sei gli attuali qualificati alle Finals: i due spagnoli Carlos Alcaraz e Rafael Nadal; il greco Stefanos Tsitsipas; il norvegese Casper Ruud; gli ex numero uno al mondo Daniil Medvedev e Novak Djokovic (vincitore di Wimbledon).

Tutti dovranno ora concentrarsi sul Master 1000 di Parigi-Bercy per prepararsi all'appuntamento italiano o, per alcuni, giocarsi le ultime chances di staccare i due pass rimasti. Quale potrebbe essere l'obiettivo degli azzurri? Al di là del tabellone durissimo e delle condizioni fisiche non ottimali, entrambi potranno andare alla ricerca di un risultato soddisfacente per ambire al ruolo di riserva alle Finals.

L'esempio lampante è relativo alla scorsa stagione: in quell'occasione sono stati ben due gli atleti a subentrare a causa di infortuni, tra cui lo stesso Sinner al posto di uno sfortunato Berrettini (un problema agli addominali lo ha messo ko durante il primo match contro Zverev).