Jannik Sinner, dal sogno ATP Finals alle sue condizioni fisiche: "Ci credo ancora"



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Jannik Sinner, dal sogno ATP Finals alle sue condizioni fisiche: "Ci credo ancora"

La stagione di Jannik Sinner è stata purtroppo condizionata da un elevato numero di infortuni e da una condizione fisica non sempre ottimale. L’altoatesino ha dovuto alzare bandiera bianca in più di un’occasione.

A inizio febbraio, agli albori della nuova collaborazione sportiva con Simone Vagnozzi, Sinner è risultato positivo al Covid-19 e ha saltato il torneo di Rotterdam. Emblematico il doppio ritiro nel Sunshine Double, quando non è sceso in campo contro Nick Kyrgios a Indian Wells per un malessere fisico ed è stato costretto a ritirarsi dopo cinque game ai quarti di finale del Miami Open durante la sfida con Francisco Cerundolo.

Anche la stagione sulla terra battuta ha messo a dura prova il corpo e i nervi di Sinner. L’italiano ha avvertito un forte fastidio all’anca nel corso del match con Stefanos Tsitsipas agli Internazionali BNL d’Italia e ha dato forfait agli ottavi di finale del Roland Garros contro Andrey Rublev sul punteggio di 6-1, 4-6, 0-2 per un problema al ginocchio sinistro.

Come se non bastasse, Sinner ha poi subito un nuovo infortunio alla caviglia a Sofia e rinunciato al torneo di Firenze.

Sinner crede nelle ATP Finals: "La caviglia sta bene"

L’azzurro, nonostante sia distante 915 punti da Felix Auger-Aliassime nella Race to Turin, ha dimostrato di credere ancora nella qualificazione alle ATP Finals.

Il canadese occupa attualmente la settima posizione della Race, l'ultima disponibile per staccare il pass considerando il caso Novak Djokovic. “Le Atp Finals sono un torneo molto importante. Non ci sto pensando tanrtissimo, ma finché sarà matematicamente possibile, non smetterò di crederci.

Anche perché credere non costa nulla" , ha spiegato Sinner in conferenza stampa e nelle parole raccolte dall'agenzia di stampa ANSA. "Vienna e Parigi-Bercy? Sono tornei che mi piacciono. Poi a Vienna sono contento di tornare, qui ho tanti amici e in più dovrebbe venire anche una parte della mia famiglia.

Vediamo come va. Di sicuro, la cosa più importante è come sta la caviglia e sta bene. Nelle ultime due settimane non ho giocato tantissimo a tennis, ma a Vienna proviamo ad alzare il livello" . Photo Credit: Getty Images