'Una partita irreale': Mouratoglou commenta Alcaraz-Sinner



by SIMONE BRUGNOLI

'Una partita irreale': Mouratoglou commenta Alcaraz-Sinner

L’epica battaglia fra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner resterà nella memoria degli appassionati per tanto tempo. Nell’ultimo quarto di finale degli US Open 2022, il 19enne spagnolo si è imposto al termine di una sfida mozzafiato durata cinque ore e un quarto.

Proprio quando sembrava sull’orlo del baratro, il pupillo di Juan Carlos Ferrero ha confermato di essere un predestinato annullando un match point e allungando la contesa al quinto. L’italiano è andato avanti di un break nel set decisivo, ma lo strapotere fisico di ‘Carlitos’ ha fatto la differenza nel momento clou.

Il murciano si è infatti aggiudicato gli ultimi quattro game del match, infliggendo al suo rivale la sconfitta più dolorosa della sua giovane carriera. “Abbiamo giocato entrambi ad un livello assurdo, non ci sono stati cali fino all’ultimo punto.

Tutti e due ci siamo trovati ad un passo dalla vittoria e dalla sconfitta, ma non ci siamo mai arresi. Ho continuato a credere in me stesso e sono felicissimo di aver vinto una battaglia del genere” – ha detto Alcaraz in conferenza stampa.

Alcaraz e Sinner hanno dato spettacolo

In un video pubblicato su Instagram, Patrick Mouratoglou ha commentato lo spettacolo offerto da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner: “Quella tra Sinner e Alcaraz è stata senza dubbio una delle migliori partite che abbia visto negli ultimi anni.

Entrambi hanno giocato in maniera incredibile, spingendo dall’inizio alla fine e commettendo pochi gratuiti. Si sono visti vincenti da ogni parte del campo e la qualità del match è stata elevatissima. Ogni volta che uno dei due protagonisti tirava un colpo pazzesco, l’altro era in grado di rispondere con un colpo altrettanto eccezionale.

L’intensità non è calata fino all’ultimo punto. Hanno espresso un tennis irreale e non ci sono dubbi sul fatto che questa sarà la grande rivalità del futuro. Vedremo tanti altri scontri epici come quello dell’altra sera”.

Gli ha fatto eco James Blake: “Sembrava un videogame più che una partita reale. Non vedo l’ora di assistere ad altre battaglie fra Sinner e Alcaraz negli anni a venire”.

Alcaraz