Sinner suona la carica dopo la vittoria con Eubanks: "L'importante adesso è fidarsi"



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Sinner suona la carica dopo la vittoria con Eubanks: "L'importante adesso è fidarsi"

Doveva vincere, risparmiare qualche energia e dare delle risposte dopo la battaglia con Daniel Altmaier al primo turno. Detto, fatto per Jannik Sinner che supera in tre set Christopher Eubanks raggiunge ancora una volta il tavolone dei primi trentadue nello Slam newyorkese, ovviamente ultimo della stagione.

Insomma: nonostante qualche difficoltà nel cuore del primo set (e un doppio-break di vantaggio che rischia di dilapidare, salvo un guizzo in extremis) il talento azzurro riesce soprattutto a tamponare il tentativo di rimonta dello statunitense e evitare i guai nel jeu decisif nel secondo.

Il terzo set si rivela come da logica delle cose un contorno del tutto necessario per il numero uno del gruppo Italia contro Christopher Eubanks, giocatore dal grande servizio e da superfici rapide che però non ha mai ancora scavallato lo scoglio delle prime centoquaranta posizioni nel ranking mondiale.

Le parole di Sinner. "Devo fidarmi di me stesso e di chi mi sta intorno"

"Diciamo che anche quella di oggi a modo suo è stata una partita difficile per me. Faccio sempre un po' di fatica a giocare contro avversari che non conosco, ho bisogno di un po' di tempo per abituarmi.

Non sapevo esattamente cosa aspettarmi, ma sapevo perfettamente di avere di fronte un giocatore con un grande servizio capace di fare la differenza con i primi due colpi. Penso comunque di essermi adattato abbastanza rapidamente e abbastanza bene e sono ovviamente felice per la vittoria" ha confessato dopo la partita con la solita grande lucidità a bordocampo.

Sinner, perfezionista di-e-per natura, non si è ovviamente precluso qualche piccolo commento negativo dopo la sfida. Anche se ha comunque analizzato il sostegno del team formato allo stato attuale da Vagnozzi e Cahill.

"Ci sono ancora un sacco di cose sulla quale devo e posso lavorare. Per fare sempre meglio devi prima di tutto fidarti di chi ti sta intorno e di te stesso. Sotto questo punto di vista penso di essere a un buon punto" Ad attenderlo al terzo turno il complicatissimo test Brandon Nakashima, che ha avuto la meglio di Grigor Dimitrov in maniera piuttosto agevole. Nessun precedente da citare tra i due nel circuito maggiore. Photo Credit: Getty Images