Rivalità Jannik Sinner-Alcaraz come Roger Federer-Nadal? La risposta dell'azzurro



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Rivalità Jannik Sinner-Alcaraz come Roger Federer-Nadal? La risposta dell'azzurro

Il futuro del tennis è tutto loro? Più di qualche appassionato e addetto ai lavori pensa questo, e come dargli torto. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno mostrato negli ultimi mesi di essere una spanna sopra gli altri giovani tennisti che stanno pian piano emergendo.

Entrambi potranno sicuramente raggiungere traguardi importanti nel corso della lunga carriera che gli aspetta, migliorando i numeri e i record già importanti che stanno ottenendo recentemente. Lo spagnolo sembra essere più avanti a livello di gioco e di vittorie pesanti già conquistate, ma gli ultimi due successi consecutivi dell'altoatesino sia a Wimbledon che a Umago hanno rimescolato un po' le carte e messo nuovamente tutto in discussione.

Senza dubbio tutti si aspettano e sperano che i due amici, come sottolineato da entrambi a più riprese, si spingano fino in semifinale nel Master 1000 di Montreal per una nuova super sfida. Prima della gara d'esordio, l'altoatesino è stato interrogato da Atp Media e la domanda principale non poteva che essere su questa nuova rivalità che è nata: "Di sicuro siamo giovani ma giochiamo un tennis incredibile.

L'abbiamo visto l'anno scorso a Parigi, poi a Wimbledon e di recente a Umago. Il livello era davvero alto. Vediamo in futuro cosa accadrà" ha dichiarato nell'intervista.

Le sorprendenti parole dell'azzurro

Questo duello è destinato a diventare una rivalità come quella fra Roger Federer e Rafael Nadal? L'italiano ha risposto così: "Lo spero davvero perché, quando giochiamo contro, credo alziamo il livello fino al nostro massimo.

Penso sia bello vedere che andiamo d'accordo anche fuori dal campo, poi quando dobbiamo giocare riusciamo a mettere da parte questa cosa e a concentrarsi su noi stessi. Spero che il futuro continui a dire questo di noi e che ci siano altri avversari a giocare un tennis incredibile" ha aggiunto e concluso.

Il talentuoso 20enne debutterà mercoledì contro il francese Adrian Mannarino, proveniente dalle qualificazioni. Un match assolutamente da non sottovalutare per il numero 12 al mondo, che non affronterà eventualmente agli ottavi il connazionale Matteo Berrettini, uscito di scena contro Pablo Carreno Busta.

Lo spagnolo invece è atteso in campo contro lo statunitense Tommy Paul. C'è curiosità su entrambi su come si presenteranno al via della competizione, anche dal punto di vista fisico.