Barazzutti si sbilancia sul futuro di Sinner: le parole dell'ex tennista italiano

L'ex capitano della squadra italiana di Coppa Davis ha parlato del futuro di Sinner al Corriere dello Sport

by Antonio Frappola
SHARE
Barazzutti si sbilancia sul futuro di Sinner: le parole dell'ex tennista italiano

Jannik Sinner ha conquistato il sesto titolo in carriera battendo Carlos Alcaraz in finale al torneo ATP 250 di Umago con il punteggio di ( 5) 6-7, 6-1, 6-1. L’altoatesino ha ottenuto la prima vittoria contro un top 5 - lo spagnola ora è il numero quattro del mondo - mostrando tutti i miglioramenti compiuto sotto la gestione di Simone Vagnozzi e Darren Cahill.

Il successo di Umago potrebbe conferire la giusta dose di fiducia a Sinner in vista della stagione americana. L’azzurro parteciperà ai Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, prima di scendere in campo agli US Open.

Barazzutti si sbilancia sul futuro di Sinner: "Mi ricorda Agassi"

Corrado Barazzutti, ex capitano della squadra italiana di Coppa Davis, ha espresso parole di grande ammirazione nei confronti di Sinner in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport.

"Sinner è un ragazzo che ha le carte in regola per diventare uno dei più forti del mondo. Non solo. Per diventare il numero uno del mondo" , ha spiegato Barazzutti. "La cosa che può migliorare è sbagliare ancora meno.

Veloce la mano, velocissimi i piedi, tennis buonissimo. Ha grande determinazione, ma abbinata a una grande cultura del lavoro. Sa che se lavora raggiunge i risultati che vuole. Il suo è talento supportato da carattere e testa forte.

L’ho detto altre volte: Sinner è un predestinato. Può servire e giocare a rete meglio di come fa adesso. Sinner non è un giocatore di rete, ma deve andare a fare una volée comoda. Quello che può fare è migliorare le sfaccettature.

Come? Provando e riprovando in allenamento e poi in partita. E’ quello, è lì che si ottengono i miglioramenti, provando senza paura di perdere un punto o un match in più. Lo ha detto lui: voglio provare provare provare.

Sperimentare, così avvengono grandi miglioramenti". Mi ricorda Andre Agassi. Come tipologia di gioco, non come movimenti né fisico. Sinner è un giocatore che in quella zona di comfort colpisce come non ho mai visto nessuno colpire" . Photo Credit: via Instagram Jannik Sinner

Coppa Davis
SHARE