Jannik Sinner raggiunge Paolo Bertolucci e mette nel mirino Matteo Berrettini



by   |  LETTURE 9191

Jannik Sinner raggiunge Paolo Bertolucci e mette nel mirino Matteo Berrettini

Un successo molto importante che mette in chiaro diversi aspetti non indifferenti, seppur sia solo un Atp 250. Jannik Sinner si sta godendo ancora per qualche momento la vittoria del torneo di Umago, strappato a Carlos Alcaraz nell'atto conclusivo.

L'altoatesino ha così ottenuto il primo titolo del circuito maggiore della stagione 2022, che gli fa mettere alle spalle tutte le difficoltà e i problemi fisici di inizio anno. L'azzurro non è riuscito infatti a giocarsi al massimo delle sue grandi possibilità alcuni grandi appuntamenti, non raggiungendo mai le semifinali di una competizione.

Dopo Wimbledon, in cui ha recuperato una buonissima condizione fisica e superato anche le sue stesse aspettative, il talentuoso 20enne si è ritrovato e sulla terra rossa croata ha lasciato finalmente il segno, sbloccandosi e provando a dare una svolta (in termini di expolit e di risultati di un certo peso) all'annata.

Si tratta del sesto titolo in carriera per il nativo di San Candido, con numeri davvero sorprendenti. La prima affermazione nel 2020 a Sofia sul cemento indoor, forse la superficie migliore per il suo attuale livello di gioco, poi le quattro vittorie nel 2021: l'Atp 250 di Melbourne, il primo 500 a Washington (titolo che non difenderà quest'anno), ancora Sofia e Anversa.

Ora il primo trofeo su terra battuta del 2022, proprio a Umago e davanti a tanti tifosi italiani.

La speciale classifica

Sinner è salito al quarto posto nella particolare graduatoria riguardanti i tennisti italiani con più titoli Atp in bacheca: il primato resta di Adriano Panatta con 10 trionfi, di cui 8 su terra rossa, uno su terra har-tru e uno cemento indoor; seconda piazza ancora di Fabio Fognini con ben 9 vittorie, mentre sul gradino più basso del podio è salito Matteo Berrettini con 7 (quattro su erba e tre su terra rossa).

Poi l'altoatesino, che ha raggiunto l'ex giocatore azzurro Paolo Bertolucci a quota 6. Dietro, fermo a quota 5, Corrado Barazzutti. Su questo nuovo miglioramento lo stesso Bertolucci ha commentato su Twitter: "Qualcosa mi dice che mi supererà" Photo credit: Federtennis.