Sarà una partita a scacchi": Jannik Sinner pronto alla super sfida con Carlos Alcaraz



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Sarà una partita a scacchi": Jannik Sinner pronto alla super sfida con Carlos Alcaraz

Una gara dominata fin dall'inizio, una vittoria mai messa in discussione. Jannik Sinner ha regolato abbastanza agevolmente Franco Agamenone nella semifinale dell'Atp 250 di Umago e può ora concentrare tutta la sua attenzione sulla grande sfida in programma domenica contro Carlos Alcaraz.

I due si daranno nuovamente battaglia, questa volta sulla terra rossa in Croazia, per il quarto atto della loro 'rivalità'

Sinner è pronto

In conferenza stampa l'altoatesino ha analizzato il successo: "La partita ha avuto poco ritmo fin dall’inizio.

Ho provato a mantenere gli scambi corti, ho servito abbastanza bene, mentre in risposta ho provato a cambiare qualcosa nel corso della gara. C’è da dire che lui era alla prima semifinale Atp, io invece ho già giocato un po’ di confronti di questo tipo.

Sapevo che nei primi game dovevo stare molto attento" ha dichiarato. Se aver speso meno potrà rivelarsi un vantaggio: "Carlos ha disputato un incontro molto più lungo, con tanta intensità e molto scambi duri e prolungati.

Vedremo domani cosa succederà. Lui normalmente recupera abbastanza velocemente le energie, a Madrid è accaduto questo. Fino alle 20 c’è tanto tempo, al mattino si può dormire e riposare. Sicuramente mi aspetto una battaglia dura e difficile" ha sottolineato.

Il recente precedente è agli ottavi dello Slam londinese, peraltro ultimo torneo disputato dal 20enne italiano: "Qui le condizioni sono totalmente da Wimbledon, non solo per la superficie, visto che giocheremo in serata.

Lui si muove bene, ancora devo parlare con Simone e Darren su come affrontare questa sfida. Non ho voglia adesso di parlare di come giocherò, lui sicuramente cambierà qualcosa. Io dovrò stare attento, non disputerò neppure io lo stesso tipo di match.

Sarà quasi una partita a scacchi" ha aggiunto. "Mi aspetto tanti tifosi italiani sugli spalti. Qui l’atmosfera è molto bella, il pubblico ha aiutato Carlos qualche volta, me altrettanto. Siamo due giovani atleti, che lavorano duro per raggiungere i propri obiettivi e arrivare in alto.

Sicuramente sarà un test molto importante e stuzzicante per me, perché lui è un giocatore forte su terra battuta. Ho perso un po’ di incontri quest’anno, anche su questa superficie, contro i migliori. Cercherò di dare il massimo" ha concluso.