"Ci sarà da divertirsi...": Jannik Sinner prende in giro il coach tifoso dell'Inter



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"Ci sarà da divertirsi...": Jannik Sinner prende in giro il coach tifoso dell'Inter

Il campionato di Serie A è finito da mesi e ormai si lavora già in vista della prossima stagione. Milan, Juventus, Inter e Napoli hanno già iniziato la preparazione e le prime amichevoli, sono arrivati i botti di mercato e c'è curiosità tra i tifosi del nostro campionato per chi sarà la favorita per la serie A.

Il tennista altoatesino e numero uno del tennis italiano Jannik Sinner ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport e tra i tanti temi ha parlato anche del campionato di calcio. Da questo punto di vista sono stati bei mesi per l'azzurro, che, ha vinto lo scudetto, essendo grande tifoso del Milan.

In vista della prossima stagione Jannik ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "All'Inter è tornato Lukaku, la Roma ha preso Dybala mentre alla Juve sono arrivati Di Maria e Pogba. Anche noi stiamo per rinforzarci e credo che proprio ci sarà da divertirsi.

Per tutti tranne che per coach Vagnozzi... (Ride)".

Sinner sulla sfida con Djokovic a Wimbledon

Jannik Sinner è in costante ascesa e recentemente ha migliorato soprattutto i risultati nel corso dei tornei del Grande Slam.

Nel corso dell'ultimo torneo di Wimbledon è stato protagonista di un grande torneo ed è uscito ai Quarti di finale contro il campione uscente Novak Djokovic. Ecco le sue parole riguardo quel tanto discusso match: "Dopo qualche giorno di malumore ho provato a vedere il lato positivo e cioè che ho costretto Novak Djokovic ad aumentare il suo livello.

Senza ciò sarebbe finita diversamente. Per tanti è sembrato che io sia calato, ma in realtà è lui che mi ha portato in un'altra dimensione". Jannik ora punta a fare bene alla prossima edizione degli Us Open, dove, potrebbe sfruttare la probabile assenza proprio di Novak Djokovic, per puntare alla vittoria finale del torneo.

Il tennista altoatesino ha vinto 250 e 500, ha raggiunto finale in tornei dei Masters 1000, ma sembra dover fare un ulteriore passo, proprio nei 1000 e negli Slam, per provare a vincere questi importanti tornei.