Jannik Sinner ammazza-spagnoli: la statistica impressionante dell'azzurro



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Jannik Sinner ammazza-spagnoli: la statistica impressionante dell'azzurro

Esordio vincente per Jannik Sinner a Umago. Dopo la sconfitta ai quarti di finale di Wimbledon, era previsto che l’azzurro andasse ad Amburgo per l’ATP 500 tedesco, ma il problema alla caviglia avuto durante il match contro Novak Djokovic all’All England Club l’ha costretto al ritiro.

Un solo torneo su terra rossa, dunque, prima del cemento statunitense, ossia al Croatia Open, dove è seconda testa di serie del tabellone. Nel primo match, Sinner ha affrontato e sconfitto lo spagnolo Jaume Munar, vincendo in due set: 6-4, 6-4 è stato lo score finale.

"Sono contento del successo. È stato molto complicato alla fine chiuderla ma adesso pensiamo già alla prossima partita. Quando ti allontani dal circuito per un po' di tempo senza giocare incontri, può essere un po' più difficile riprendere quella confidenza nei match agonistici ufficiali.

Comunque, ho fatto dei progressi importanti durante la sfida, dopo un inizio che non è stato facilissimo. Alla fine, le cose sono andate bene" ha dichiarato il numero uno azzurro. Con la vittoria su Munar, Jannik Sinner segna una nuova incredibile statistica per quest’anno.

Le vittorie contro gli spagnoli

Jannik Sinner non ha mai perso contro uno spagnolo in questo 2022. Sono stati sei gli scontri diretti finora, tutti vinti dall’attuale numero uno italiano. L’apripista è stato Davidovich Fokina a Dubai; poi sono seguite due vittorie in due Masters 1000: a Miami contro Carreno-Busta; a Roma contro Martinez.

Ai due tornei 1000, sono seguiti due scontri in due tornei dello Slam: al Roland Garros, è stato il turno di Carballes Baena; a Wimbledon, la vittima dell’altoatesino è stato Alcaraz, in un match all’insegna della Next Gen.

Munar è stato l’ultimo in ordine di tempo, nel match d’esordio di Sinner a Umago. La striscia, tuttavia, potrebbe non essere ancora conclusa: potrebbe raggiungere quota sette, qualora vincesse con uno spagnolo che è stato già vittima dell’azzurro, ossia Carballes Baena.