"Mai entrato in discoteca": Jannik Sinner svela altri dettagli della vita privata



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"Mai entrato in discoteca": Jannik Sinner svela altri dettagli della vita privata

Un ragazzo tutto da scoprire, che ha concentrato oltre il 90% delle energie e dell'attenzione allo sport. Jannik Sinner ha nuovamente rimarcato in una recente intervista le differenze fra lui e un qualunque 20enne, specialmente fuori dal campo da tennis, raccontando un po' cosa gli piace fare nel poco tempo libero a disposizione.

L'altoatesino è attualmente uno dei migliori talenti azzurri, con tante potenzialità e qualità da sfruttare e migliorare nell'immediato futuro per togliersi delle importanti soddisfazioni nel circuito Atp.

Il ragazzo nativo di San Candido, alla sola età di 20 anni, ha già raggiunto la quota della top ten (spingendosi al momento fino alla nona posizione) ed è stato in grado di conquistare i quarti di finale in tre diversi tornei del Grande Slam (all'appello mancano soltanto gli Us Open).

Dopo un ulteriore problema fisico alla caviglia, per il quale ha deciso di posticipare il suo ritorno di una settimana, il giocatore italiano è pronto a scendere in campo sulla terra rossa di Umago per cercare anche il suo primo titolo Atp della stagione 2022.

Le curiosità riguardo Jannik Sinner

Ai microfoni di Repubblica, Sinner si è aperto sulla vita privata e ha svelato altri dettagli molto interessanti. L'azzurro ha prima rimarcato per quale motivo abbia cominciato a giocare a tennis: "Nello sci con un errore sei fuori.

Nel calcio un giocatore da solo non può fare la differenza. In questo sport invece sei solo contro l'altro: è una battaglia mentale, come negli scacchi. Devi entrare nella testa dell'avversario. È questo il vero scopo del tennis.

Infatti, i migliori tennisti sono quelli che vincono anche giocando male" ha dichiarato. Poi alcune curiosità: "Senza il sostegno della famiglia tutto questo sarebbe stato impossibile. Mi hanno insegnato a essere un ragazzo normale e tranquillo, fuori dal campo non faccio niente.

Mi piace andare ai go-kart, fare un barbecue e stare con gli amici. Pub e discoteca? No, non ci sono mai entrato. Non sono proprio il tipo. La famiglia mi ha insegnato a essere prima una brava persona e poi un ottimo professionista" ha rivelato.

"Ho iniziato a leggere molto quest'anno: libri di sport come storie di Ibrahimovic, Lindsey Vonn e ora sono passato a LeBron. Mi piace soprattutto dopo cena, se sono stanco mi addormento" ha concluso.