Pietrangeli "snobba" Berrettini e Sinner: l'ex campione italiano incorona Musetti



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Pietrangeli "snobba" Berrettini e Sinner: l'ex campione italiano incorona Musetti

Lorenzo Musetti ha conquistato il primo titolo ATP in carriera al torneo di Amburgo. Il giovane tennista italiano ha sconfitto con il punteggio di 6-4, ( 6) 6-7, 6-4 Carlos Alcaraz e ha guadagnato la 31esima posizione del ranking mondiale.

Il successo ottenuto in Germania potrebbe davvero permettere a Musetti di compiere il definitivo salto di qualità nel circuito maggiore e conferirgli la giusta fiducia per giocarcela alla pari contro i migliori tennisti del Tour.

“Penso di aver mostrato quello che valgo. Certo, si parte da qui per migliorare. Voglio vedere dove posso arrivare; l’obiettivo è avvicinarmi più possibile alla top 10 e andare avanti negli Slam” , ha confessato Musetti alla Gazzetta dello Sport.

Pietrangeli non ha dubbi: "Musetti è l'italiano che gioca meglio"

Il 20enne di Carrara ha ricevuto un cospicuo numero di elogi dai giocatori che hanno fatto la storia del tennis italiano. Tra questi non poteva mancare il commento di Nicola Pietrangeli, che ha addirittura chiamato Musetti al termine della finale con Alcaraz.

"Ho chiamato Musetti per fargli i complimenti, dirgli che mi ricorda noi vecchi giocatori e può arrivare ovunque. Gli ho detto bravo dieci volte. Ieri ho cercato il suo numero, mi ha risposto dandomi del lei, ma io gli ho detto che non si deve azzardare e mi deve dare del tu" , ha spiegato Pietrangeli ai microfoni dell'agenzia di stampa ANSA.

"Mi piace perché è molto tecnico e gioca meno sulla potenza, è diverso dagli altri, ricorda i giocatori dei miei tempi. Fantastico. Ha giocato da campione, alla pari con Alcaraz. Ha fatto una bellissima partita, mi diverte tanto per come gioca.

Per me è il tennista italiano che gioca meglio a tennis. Ora può solo migliorare, anche se dopo questo torneo tutti si ricorderanno di lui e sarà più difficile perché lo aspetteranno al varco come fanno ora per Matteo Berrettini e Jannik Sinner.

Se continua a giocare così lo vedi almeno dieci posizioni più avanti nel ranking entro la fine dell’anno e poi potrà aspirare alla top ten. Battere un lottatore, una bestia come Alcaraz, non è una cosa facile" .