"Avrei avuto una chance": Jannik Sinner si sbilancia sulla vittoria di Wimbledon



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"Avrei avuto una chance": Jannik Sinner si sbilancia sulla vittoria di Wimbledon

A Wimbledon, Jannik Sinner ha superato ogni aspettativa. Il rapporto tra il numero uno italiano e l’erba non era stato idilliaco, prima di questa prova del Grande Slam: due vittorie nel 2019 a s’Hertogenbosch, poi il nulla.

Quindi, nessuna partita vinta su Wimbledon e mai oltre il primo turno, fino al 2022. La vittoria al primo turno contro Stan Wawrinka ha caricato l’azzurro che ha superato gli ostacoli Ymer,, Isner e soprattutto Carlos Alcaraz.

Ai quarti di finale, però, Sinner si è dovuto arrendere a Novak Djokovic dopo una partita folle: il toilet break dopo i primi due set di svantaggio ha dato la carica al serbo per dare il via alla rimonta che l’ha portato fino alla vittoria del quarto e, alla fine, del torneo.

"Quando perdo, non dormo": questo ha detto Sinner a La Repubblica parlando di quella sconfitta a Wimbledon. “Guardo gli highlights perché voglio imparare subito dopo le sconfitte. Wimbledon mi ha regalato tante cose positive: l’esperienza sull'erba e giocare contro Nole [Djokovic] al Centrale, ma potevo fare meglio certe cose..."

, ha detto il numero 10 del mondo. Alla fine, però, è proprio Novak Djokovic a vincere il torneo, vincendo in finale contro Nick Kyrgios: sulla vittoria finale del torneo, però, Sinner decide di sbilanciarsi: “Stavo giocando bene, probabilmente avrei avuto una chance.

Questa è la mia mentalità in tutti i tornei che partecipo"

La grandezza dei Big 3

In un passaggio nell’intervista a La Repubblica, Jannik Sinner si sofferma anche sui Big 3: Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer.

Si discute sul fatto che una loro uscita dal tennis possa giovare ai giovani, che così possono esprimere il loro potenziale. L’altoatesino, però, ha un’idea diversa, definendoli ancora una fonte d’ispirazione, in quanto a lui piace “poter imparare da loro”.

C’è una cosa che il numero uno azzurro vuole imparare assolutamente da loro tre: “Sto provando a vincere anche giocando male, come fanno Djokovic, Federer e Nadal”.