Jannik Sinner, da Wimbledon arrivano due prestigiosi riconoscimenti



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Jannik Sinner, da Wimbledon arrivano due prestigiosi riconoscimenti

Riconoscimenti davvero importanti e prestigiosi, alla sola età di 20 anni (quasi 21, il prossimo 16 agosto). Jannik Sinner, seppur sia in un periodo di crescita e di 'esclusiva' concentrazione sui miglioramenti dal punto di vista del livello di gioco, sta ottenendo risultati di tutto rispetto dentro e fuori dal campo.

L'ultimo, inaspettato e dunque ancora più bello da ricordare per diverso tempo nella sua carriera da tennista professionista, è i quarti di finale raggiunti a Wimbledon, in cui ha vinto anche la sua prima partita su erba in un main draw.

Un traguardo conquistato con grande merito, grazie alle ottime prestazioni mostrate contro lo statunitense John Isner, che col suo potente servizio è sempre insidioso su questa superficie (aveva eliminato l'idolo di casa Andy Murray), e nell'incontro col 19enne Carlos Alcaraz, al quale ha mandato un segnale chiaro e importante (anche in ottica futura dato l'immenso talento dello spagnolo, da tutti destinato a essere protagonista sulla scena internazionale e a diventare il prossimo numero uno).

L'altoatesino ha anche strappato due set nella complicatissima sfida col serbo Novak Djokovic, arrendendosi solo al quinto set.

Due 'premi' a fine Wimbledon

Sinner ha avuto l'annuncio ufficiale a Londra di essere diventato il nuovo Brand Ambassador di Gucci.

Il 20enne, di recente, ha indossato una selezione di look sartoriali ideati da Alessandro Michele per la collezione Gucci Love Parade ed è apparso nel numero speciale "Sports Cult" di Icon Magazine.

Non è finita qui: coi quarti conquistati, l'atleta allenato da coach Simone Vagnozzi è diventato membro a vita dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club.

Dalla prossima edizione sarà invitato ad assistere al torneo (nel breve-medio periodo non dovrebbe averne bisogno), avrà posti riservati in tribuna e una 'tenda privata' all’interno del circolo, con bar e tavolini per ospitare i suoi amici e colleghi membri.

Fra gli altri azzurri che godono di questo riconoscimento, ci sono Uberto De Mopurgo, Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta, Davide Sanguinetti e Matteo Berrettini.