Jannik Sinner parla del caso Berrettini e svela una curiosità su Wimbledon



by   |  LETTURE 14183

Jannik Sinner parla del caso Berrettini e svela una curiosità su Wimbledon

Sono soltanto due i ‘superstiti’ rappresentanti il tennis italiano a Wimbledon. Uno è Lorenzo Sonego, che ha passato anche l’esame Hugo Gaston (7-6 6-4 6-4) ed è approdato al terzo turno, dove con ogni probabilità lo attenderà il campione spagnolo Rafael Nadal.

L’altro, considerando il forfait del numero 1 azzurro Matteo Berrettini, è il numero 2 Jannik Sinner. L’altoatesino, pur se a tratti altalenante, ha archiviato la pratica Mikael Ymer in quattro set (6-4 6-3 5-7 6-2), guadagnandosi l’accesso allo step successivo.

Ciò che colpisce di più del match contro lo svedese è il dato relativo alle discese a rete, che ha fruttato a Sinner 38 punti sulle 53 volte in cui è andato nei pressi della metà campo. “È sicuramente una parte che stiamo provando a migliorare, andare di più a rete” , le parole di Sinner in conferenza stampa, riprese dal Corriere dello Sport.

“Ovviamente su erba è un po’ più semplice, però proverò a metterlo in campo anche sul cemento, perché secondo noi è una cosa importante per me. Quello che aiuta è che se servi meglio la prima palla, poi quella dopo è un pochettino più corta e si può andar subito, però in generale mi sto sentendo meglio a rete e anche lo slice va meglio.

Quindi il lavoro che stiamo facendo è quello giusto e proviamo ad andare avanti” , ha spiegato Sinner.

Tra Isner e il dispiacere per Berrettini: le parole di Sinner

Sulla strada di Jannik Sinner ai Championships si imbatterà lo statunitense John Isner, pronto a far sfrecciare il suo potente servizio.

Sinner che, a proposito dell’americano, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa, riportate dal Corriere dello Sport: “Sarà sicuramente una partita molto dura. Spero di leggere un po’ il suo servizio, ma è una delle sfide più difficili, rispondere al servizio di John.

Ci sono sicuramente dei momenti importanti specialmente quando sta servendo, quindi di sicuro farò del mio meglio. Non avrò tanto ritmo, quindi vediamo” . C’è stato spazio, tuttavia, anche per un pensiero nei confronti del collega e amico Matteo Berrettini, tra i favoriti a Wimbledon, ritiratosi forzatamente per la positività al Covid-19: “Mi dispiace per Matteo, perché la sua stagione non è stata sicuramente fortunata.

Sicuramente lui era uno dei favoriti a vincere qua perché ha vinto tanti tornei su erba, tante partite prima di venire qua, e ha giocato bene subito dopo l’infortunio” . Una parentesi, infine, sull’ambientamento in quel di Wimbledon, che per Sinner sta procedendo benissimo: “È tutto molto comodo qui.

Abbiamo preso una casa vicino e giriamo praticamente a piedi. Qualche volta c’è vento, altre pioggia, ma fa parte di Londra. Stanno facendo tante cose belle qui. C’è anche l’indoor che mi hanno detto essere nuovo.

Tutto alla perfezione, sembra di essere in paradiso ed è sempre un onore scendere in campo a Londra” , ha concluso Jannik Sinner.