Il cammino di Jannik Sinner a Wimbledon: strada non impossibile per l'azzurro



by   |  LETTURE 2087

Il cammino di Jannik Sinner a Wimbledon: strada non impossibile per l'azzurro

Il tennista azzurro Jannik Sinner sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua carriera. Tra infortuni e cambi di coach e staff attorno a sé, Jannik sta letteralmente rivoluzionando tutto ciò che lo circonda in questo 2022 e c'è grande curiosità attorno a lui.

Negli ultimi giorni è entrato a fare parte del suo staff il 'super coach' Darren Cahill, ex coach tra gli altri di campioni come Lleyton Hewitt ed André Agassi. Il tennista altoatesino arriva a Wimbledon senza particolari pressioni e senza punti da difendere (né guadagnare).

Dopo il torneo londinese Jannik sarà il numero uno azzurro ed avrà l'opportunità di dimostrare la sua crescita; sull'erba Sinner non ha mai vinto un match dimostrando una totale inaffidabilità su questa superficie.

Ora, a Wimbledon, ha la grande chance di sbloccarsi e provare finalmente a dimenticare questo momento negativo.

Il cammino di Sinner a Wimbledon

È stato definito il cammino di Jannik Sinner a Wimbledon, torneo dove partirà come testa di serie numero 10.

Al primo turno il tennista affronterà lo svizzero Stan Wawrinka: un avversario non impossibile sull'erba e non in un momento eccezionale della sua carriera. Buona chance per Jannik per provare ad ottenere il primo successo della sua carriera sull'erba.

Al secondo turno impegno sulla carta ancora agevole con uno tra Altmaier e lo svedese Ymer, tennisti che ancora non hanno una grande affidabilità sull'erba. Il primo vero grande scoglio arriverebbe al terzo turno dove Sinner potrebbe affrontare uno tra l'ex numero uno al mondo e campione qui a Wimbledon Andy Murray o l'americano John Isner.

Molto dipenderà dalle condizioni fisiche del britannico, non al meglio a Wimbledon. Non è facile ma neanche impossibile: agli Ottavi di finale Sinner potrebbe trovare finalmente il grande e tanto atteso rivale, l'altro teenager del tennis mondiale, lo spagnolo Carlos Alcaraz.

Il cammino del murciano non è impossibile, ma dovrà stare attento a tennisti come l'olandese Griekspoor (impegnato contro Fabio Fognini al primo turno) o il tedesco Otte, testa di serie numero 32 del torneo.

Ai Quarti per Jannik (o più probabilmente per Carlos) c'è il possibile scontro contro la testa di serie numero uno del torneo e campione in carica Novak Djokovic. Sarà un torneo interessante che Sinner potrà affrontare senza nulla da perdere: mentre tennisti come Berrettini, Hurkacz, Auger-Aliassime e Norrie perderanno punti e posizioni, lui non perderà punti ed avrà la chance di fare esperienza su una superficie 'nemica' Tra pochi giorni scopriremo se ci sarà il primo successo sull'erba.