Matteo Berrettini-Jannik Sinner, è testa a testa in classifica: la situazione



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Matteo Berrettini-Jannik Sinner, è testa a testa in classifica: la situazione

Matteo Berrettini continua la sua cavalcata sull'erba. Il tennista romano ha raggiunto, superando importanti difficoltà, i Quarti di finale al Queen's e dopo aver vinto Stoccarda lavora per restare in Top Ten.

Il recente infortunio e la recente scelta di bloccare i punti di Wimbledon (i tennisti perderanno comunque i punti guadagnati lo scorso anno) penalizzano non poco Berrettini, costretto a fare i 'salti mortali' per restare nella Top Ten mondiale.

Suo malgrado Matteo uscirà dalla Top Ten dopo Wimbledon, ma l'azzurro vuole continuare a vincere e provare a restare ancora per qualche giorno nei primi dieci al mondo. Al termine del match contro Kudla, Matteo ha rilasciato interessanti dichiarazioni: “È stata una partita molto dura.

Ci conosciamo molto bene. Sono contento di averla vinta.Penso che lui abbia giocato un ottimo match e per la maggior parte del tempo credo che abbia meritato di vincere, ma io ero lì e ho lavorato duramente e sono davvero felice”.

Matteo Berrettini e la sfida con Jannik Sinner

Non solo la Top Ten perché in queste ore è anche il primato italiano in ballo. Jannik Sinner ha un grosso vantaggio e sicuramente dopo Wimbledon diventerà il nuovo numero uno italiano, ma Berrettini vuole continuare a dargli filo da torcere.

Il ranking virtuale vede Sinner al momento davanti a Berrettini, ma in caso di vittoria nel match odierno (piuttosto insidioso) contro l'americano Tommy Paul, Berrettini potrà scavalcare il connazionale in classifica.

Per restare invece in Top Ten Matteo deve invece assolutamente ripetersi e conquistare il torneo del Queen's per il secondo anno consecutivo. Berrettini potrebbe trovarsi davanti ad una situazione assurda nei prossimi giorni: l'azzurro pur vincendo Stoccarda ed eventualmente il Queen's e addirittura Wimbledon, uscirebbe non solo dalla Top Ten ma rischierebbe seriamente di ritrovarsi fuori dalla Top 20 mondiale.

Una situazione incredibile che vede Berrettini protagonista. Parlando della sfida poi Berrettini ha continuato: “Non sono contentissimo della performance tennistica, ma l’importante è stato vincere. Denis mi ha fatto faticare parecchio, ho dovuto combattere anche qualche demone interno. Ogni tanto è importante anche vincere giocando male e sono stato in grado di farlo"