Jannik Sinner, è rivoluzione totale: l'azzurro cambia preparatore atletico



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Jannik Sinner, è rivoluzione totale: l'azzurro cambia preparatore atletico

Il 2022 di Jannik Sinner è stato finora abbastanza particolare. Il giovane tennista azzurro ha rallentato il suo percorso di crescita a causa di una serie di problemi che hanno frenato la sua corsa nel circuito. L'attuale numero tredici al mondo ha iniziato la stagione con i Quarti agli Australian Open e sembrava ben lanciato verso un'ottima annata (almeno sulla carta).

Poi, successivamente, prima la positività al Covid (a Febbraio) e poi una serie di ritiri dovuti a infortuni per motivi differenti hanno preoccupato l'azzurro ed il suo staff che ha repentinamente si è ritrovato a cambiare tutto.

In primis clamorosamente Sinner è arrivato alla separazione con il suo storico coach Riccardo Piatti, sostituendolo con Simone Vagnozzi. Negli ultimi giorni sono poi arrivati inoltre importanti cambiamenti anche nello staff tecnico del giovane tennista altoatesino.

Jannik Sinner, cambiato anche il preparatore atletico

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Jannik, dopo aver cambiato il fisioterapista (è arrivato l'ex di Tsitsipas e si Maria Sharapova Jerome Bianchi) ha realizzato un altro importante cambio nello staff tecnico.

Il numero due azzurro (ancora per pochi giorni) è pronto a cambiare anche il preparatore atletico ed a breve verrà annunciato ufficialmente Umberto Ferrara. Questi ha già lavorato con Vagnozzi ai tempi dell'esperienza con Marco Cecchinato ed i due insieme aiutarono l'azzurro a raggiungere il miglior risultato in carriera (semifinale Roland Garros 2018).

Sinner è reduce dal ritiro al Roland Garros e negli ultimi giorni c'erano dubbi sulla sua partecipazione a Wimbledon ed in generale alla stagione sull'erba; Jannik ha però sorpreso tutti e nelle ultime ore ha confermato sui social la presenza al torneo di Eastbourne e di conseguenza a Wimbledon (a meno di clamorosi colpi di scena).

Ecco il suo tweet: "Ciao a tutti, volevo dirvi che per me è stata durissima ritirarmi dal Roland Garros ma il mio ginocchio ora sta molto meglio e insieme al mio team ci stiamo preparando per Eastbourne. Non vedo l'ora di essere lì"