L'ex fisioterapista di Jannik Sinner non ha dubbi: "Ha un fisico forte"



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L'ex fisioterapista di Jannik Sinner non ha dubbi: "Ha un fisico forte"

Gli infortuni, su diverse zone del corpo, sono costati tanti risultati di rilievo a Jannik Sinner in questo sfortunato 2022. Dopo la positività al Covid-19, è stata la principale causa dei suoi ritiri o sconfitte, probabilmente fatta eccezione per il Master 1000 di Madrid (battuto al terzo set da Sascha Zverev).

L'altoatesino vuole provare una volta per tutte a risolvere questo tipo di problemi, con l'obiettivo di essere sempre competitivo nei prestigiosi tornei e giocarsi al meglio le partite più importanti contro tennisti della top 10.

Al momento l'azzurro risulta iscritto ad Halle: sarebbe il primo evento che disputerebbe su erba, superficie sulla quale ha bisogno di disputare molte gare per crescere e migliorare. Non è ancora dato sapere se invece il 20enne decida di prendersi qualche settimana lontano dai campi, che era fra le ipotesi dichiarate nell'ultima conferenza stampa al Roland Garros.

Parla un ex membro dello staff

A intervenire sul tema, sempre più discusso visti i numerosi forfait (già 3 in questa annata) del nativo di San Candido, è stato il suo ex fisioterapista Claudio Zimaglia, intervistato da La Stampa: "Tanti parlano senza sapere.

Non è vero che il suo problema è il fisico, come ho sentito dire persino da lui. Jannik ha un fisico forte, ma bisogna conoscerlo e allenarlo di conseguenza. Fino a 7-8 mesi fa Sinner non aveva completato la crescita ossea, non poteva essere caricato troppo proprio per non spaccarlo.

Il guaio è stato non fare la preparazione, che è la base di tutto" ha commentato. Poi ha rimarcato: "Dopo l’Australia avrebbe dovuto fermarsi tre settimane, l’idea era ricominciare da Indian Wells, perché poi fino a Wimbledon non c’è più tempo e senza preparazione non la scampi.

Invece ha giocato a Dubai e mi chiedo perché" . Sugli infortuni avuti ultimamente: "Potrebbe essere a causa di come ha variato il servizio, il nuovo movimento implica più rotazioni ma non ne ho la certezza" ha fatto sapere Zimaglia.

"Chi lo cura fisicamente non ha avuto il tempo di farlo a dovere, anche se mi ha sorpreso che nessuno abbia chiesto informazioni a me o Sirola. L’errore sta nella programmazione. Ripeto, doveva fermarsi. Spero che lo faccia ora per recuperare" ha concluso.