Bertolucci su Sinner e Musetti: "Ecco perché non possono ancora battere i migliori"



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Bertolucci su Sinner e Musetti: "Ecco perché non possono ancora battere i migliori"

Per il secondo anno consecutivo, Lorenzo Musetti ha sfiorato l’impresa al Roland Garros. Il giovane talento italiano si è portato in vantaggio di due set contro Stefanos Tsitsipas, ma ha poi subito la pesantezza dei colpi del suo avversario ed è crollato fisicamente negli ultimi due parziali.

Lo stesso episodio è accaduto lo scorso anno nella sfida con Novak Djokovic. Secondo Paolo Bertolucci, il prossimo step da compiere per tennisti del calibro di Musetti e Jannik Sinner è quello di crescere dal punto di vista fisico per poter competere al meglio anche nei tornei del Grande Slam.

Bertolucci sul futuro di Sinner e Musetti

"Mi sono esaltato con lui e per lui per due set, come ogni volta che lo guardo perché vede cose che altri nemmeno immaginano e ha capacità di creare colpi, facilità, braccio e inventiva all’istante che mi ricordano Adriano Panatta" , ha dichiarato Bertolucci in un'intervista esclusiva a Il Messaggero.

"E’ la dimensione del Musetti attuale, n.60 del mondo, quando si sarà formato sotto tutti i punti di vista, imparerà a spalmare questi colpi su un lasso di tempo più lungo e vincerà partite più importanti sui cinque set.

Musetti deve assolutamente adeguare la cilindrata a questi avversari, lavorare molto e rinunciare a qualche torneo e fare un’adeguata preparazione. Anche Jannik ha deficienze fisiche, ma compensa con la mentalità, un po’ come Lorenzo fa con il braccio.

Entrambi devono guardare ai progressi fatti da Alexander Zverev che fisicamente era come Sinner. A questo livello già ci sono Carlos Alcaraz e probabilmente presto anche Holger Rune che, una volta cresciuto, sinceramente non so come potrebbero battere.

Devono lavorare di più fuori dal campo" . Sinner affornterà al secondo turno dello Slam parigino Roberto Carballes Baena sul Campo 7. L'altoatesino sembra aver recuperato dal problema all'anca che non gli ha permesso di lottare nel secondo set del quarto di finale contro Tsitsipas agli Internazionali BNL d'Italia.