Vagnozzi: “Sinner sta ampliando le sue soluzioni. Con Alcaraz bella rivalità”



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Vagnozzi: “Sinner sta ampliando le sue soluzioni. Con Alcaraz bella rivalità”

“Jannik è come una macchina di F1, bisogna fare attenzione a cambiare gli assetti” . Parla così coach Simone Vagnozzi del ‘suo’ Jannik Sinner all’indomani degli Internazionali d’Italia.

L’esperienza capitolina è stata fruttuosa per il talento altoatesino, qualificatosi per i quarti di finale del torneo per la prima volta in carriera. Non è riuscito, però, a replicare l’impresa di due anni fa il numero 2 italiano contro Stefanos Tsitsipas, che l’ha spuntata per 2-0 approfittando anche di un Sinner non al meglio per un infortunio muscolare.

Ciononostante, il bagaglio dell’azzurro si è arricchito di nuove cose, nuove sensazioni a detta di Vagnozzi, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport (l’intervista completa è su Gazzetta Premium).

Il neo-tecnico del 20enne di Sesto Pusteria ci ha tenuto, intanto, a chiarire che la gamba di Jannik è a posto: “Durante quella scivolata il muscolo è andato in difesa, ma con la fisioterapia si è sistemato.

Partiamo in queste ore per Parigi e cominceremo subito ad allenarci regolarmente. In questi giorni siamo stati a San Benedetto del Tronto” .

Vagnozzi e la rivalità tra Sinner e Alcaraz

Lo scenario tennistico mondiale si impreziosisce di nuove stelle anno dopo anno.

Il 2022 è senza dubbio la volta di Carlos Alcaraz, che sta scalando la classifica ATP con una velocità impressionante. Tra i talenti più cristallini del tennis odierno non si può, però, non menzionare anche Jannik Sinner per quella che è destinata ad essere una delle rivalità più accese del presente e del futuro col giovane spagnolo.

“Ne nasce uno ogni tanto [Alcaraz]. E soprattutto ha avuto un’esplosione molto rapida, bisogna vedere quale sarà il suo sviluppo nei prossimi anni. Jannik ha 20 anni e grandi margini di crescita, è giusto che ognuno continui il proprio percorso e sono sicuro che sarà una bella rivalità per il futuro” .

Tornando al suo allievo, Vagnozzi ha illustrato quello che dovrà essere il suo percorso di crescita fisica e di gioco: “Sinner ha 20 anni, è giusto che ampli le sue soluzioni […] Resterà sempre un giocatore di spinta, ma è importante che possa avere un ventaglio di possibilità da sfruttare.

Jannik ha continuato a crescere fino all’anno scorso, quindi non si poteva intervenire o si sarebbe rischiato di fare danni. Jannik deve mettere forza mantenendo la rapidità. Non diventerà mai un armadio. Stiamo anche lavorando sul recupero tra un punto e l’altro.

Insomma, stiamo facendo un percorso con obiettivi a lungo termine per migliorare tutti gli aspetti, ma Jannik è come una macchina di F1, bisogna fare attenzione a cambiare gli assetti” . 👇🏻 Seguiteci anche su Instagram 👇🏻
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