Jannik Sinner parla del suo lavoro con coach Vagnozzi: "Siamo sulla strada giusta"



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Jannik Sinner parla del suo lavoro con coach Vagnozzi: "Siamo sulla strada giusta"

Obiettivo centrato per Jannik Sinner, che sul centrale del Foro Italico gioca un buon match (a tratti ottimo) contro Filip Krajinovic e si assicura un posto ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia, dove ad attenderlo ci sarà Stefanos Tsitsipas.

Davanti ad uno splendido pubblico accorso a sostenerlo, altoatesino si è imposto con il punteggio di 6-2 7-6(6). In conferenza stampa Sinner ha parlato del suo lavoro con Vagnozzi e del difficile match di domani contro il greco.

Sinner:“Con Vagnozzi stiamo cercando di diventare più intelligenti”

Sinner ha così commentato la partita contro il serbo: “Sono molto felice. È stata una partita difficile contro Filip.

Ho giocato bene il primo set, nel secondo set non ho servito benissimo e si è complicato, ma nei momenti decisivi, come nel tiebreak, ho ritrovato il servizio”. L’italiano è poi ritornato sulla sua ultima partita contro il numero 5 del mondo, in cui l’avversario gli ha concesso solo 9 game.

“Quest’anno in Australia lui ha giocato molto bene, io meno. Ma qua siamo sulla terra, siamo in un altro periodo. Lui sta giocando bene, l’ho visto giocare oggi e ha alzato il livello dopo il primo set. Devo stare sempre sul pezzo e provare a fare anche il mio gioco.

Sarà un buon test per me, l’ultima volta mi ha battuta abbastanza nettamente quindi posso vedere dove sono migliorato e a che livello sono” ha risposto Sinner. Alla nostra domanda sul suo lavoro con il nuovo coach Vagnozzi, il 20enne italiano ha risposto: “Con Vagnozzi stiamo lavorando tanto, non solo sotto l’aspetto del gioco.

Stiamo cercando di diventare più intelligenti, cercando di capire il gioco dell’avversario e adattandoci. Ci sto riuscendo a tratti molto bene, come oggi nel primo set, poi nel secondo set sono un po’ calato.

In allenamento è più semplice, ma anche in partita sto provando a variare con la palla corta. Vedremo di partita in partita”. Sinner ha poi aggiunto: "Mi sembra di conoscerlo da tanto tempo: sa quando parlarmi, ci capiamo subito con uno sguardo.

Le sensazioni sono positive. Mi piace come stiamo lavorando, stiamo lavorando bene e duramente. La strada è quella giusta. Bisogna avere pazienza" Per Sinner le condizioni di gioco non fanno differenza. “Non ho preferenze sul clima, ma sarà così per tutti e due.

Mi ha fatto piacere giocare di giorno così posso recuperare di più e vediamo domani a che ora mi mettono”. Al tennista italiano è poi stato chiesto se la sconfitta contro Tsitsipas sia stata decisiva per la sua separazione con Piatti.

“Non ho più voglia di parlarne. Una partita non c’entra niente. Quando perdi devi cercare di capire cosa puoi fare meglio, così come quando vinci. Bisogna analizzare i momenti. La mia scelta è arrivata un pò dopo l’Australia, ma la sconfitta con Tsitsipas non c’entra.

Anche perché di partite ne ho vinte tante in 7 anni con lui. Sono stati sette anni bellissimi, ma adesso con Simone il lavoro sta andando bene e continueremo su questa strada” ha risposto Sinner.