Binaghi commenta la sconfitta di Jannik Sinner a Monte Carlo: "Se avesse..."



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Binaghi commenta la sconfitta di Jannik Sinner a Monte Carlo: "Se avesse..."

Dall'ottimo torneo Master 1000 disputato da Jannik Sinner sulla terra rossa, nonostante la delusione di non essere riuscito a spuntarla per poco ai quarti di finale, al trionfo dell'Italia nel turno preliminare di Billie Jean King Cup, qualificata alla fase finale.

Su questi temi Angelo Binaghi ha espresso recentemente il suo parere in un'intervista, guardando all'orizzonte ai prossimi eventi che saranno organizzati sul territorio italiano.

Le considerazioni

Il presidente dell Fit fa il punto della situazione sull'intero movimento azzurro, ai microfoni di SuperTennis: "Abbiamo fatto molto bene la scorsa settimana.

Se Jannik, contro Zverev a Monte Carlo, avesse fatto due punti in più la festa sarebbe proseguita ma la storia di questi mesi racconta che nel maschile siamo diventati una superpotenza. Dobbiamo forse stare più attenti di prima alla salute dei ragazzi.

Bisogna fare in modo che facciano più prevenzione degli infortuni possibile. Bisogna anche essere un po’ fortunati perché, tra l’altro, il tennis maschile a livello mondiale è in un momento in cui non c’è più lo strapotere di uno, due o addirittura tre supercampioni.

Quindi mi sembra ci si possa inserire tra quei 10/20 giocatori che in questo momento possono vincere qualunque torneo. Noi ci siamo. Abbiamo bisogno della salute e di un po’ di fortuna" ha sottolineato. Binaghi ha anche commentato il successo della squadra italiana femminile: "Una vittoria eclatante, straordinaria.

Frutto di due prestazioni di Camila Giorgi con le quali ha confermato di essere di un altro livello. E di una prova di grande coraggio e passione di Jasmine Paolini, che ha battuto una giocatrice come Cornet, che ha oggi ancora delle potenzialità superiori e soprattutto un’esperienza superiore alla sua" ha aggiunto.

Poi ha concluso: "Abbiamo tanto lavoro da fare. A Torino con le Nitto Atp Finals, a Milano con le Next Gen, a Roma con gli Internazionali tra poche settimane, a Bologna con le semifinali di Coppa Davis. Magari ci sarà qualcos’altro nel padel...

Ci stiamo strutturando: ormai siamo una grande federazione anche nella struttura dei professionisti e credo che riusciremo, come lo scorso anno con le Finals, a fare un percorso netto. Cioè, a sfruttare queste grandi occasioni non solo per dare un’opportunità in più ai nostri giocatori ma anche per promuovere ancora di più questo grande momento del nostro bellissimo sport”.