Le parole di un insoddisfatto Jannik Sinner dopo il successo contro Ruusuvori



by   |  LETTURE 11774

Le parole di un insoddisfatto Jannik Sinner dopo il successo contro Ruusuvori

Dovremo ancora aspettare per vedere il vero Jannik Sinner, ma di partita in partita il 20enne altoatesino sembrerebbe compiere qualche piccolo miglioramento (fisico permettendo) e iniziare a mettere in pratica gli schemi tattici studiati in allenamento col nuovo coach Vagnozzi.

Dopo il successo non proprio agevole al primo turno del Master 1000 di Montecarlo in tre set contro Borna Coric e i problemi all’addominale che sembrerebbero superati, il tennista italiano si è sbarazzato senza troppa fatica di Emil Ruusuvori col punteggio di 7-5 6-3.

Dopo un primo set di sofferenza fatto di break e contro break, Sinner è riuscito ad ottenere il break decisivo nell’undicesimo game, chiudendo poi 7-5. Atteggiamento più autorevole nel secondo parziale, in cui il numero 12 del mondo ha strappato il servizio nel 3° game e ha difeso senza troppi patemi il break di vantaggio.

Vittoria importante per Sinner che, spingendosi avanti nel torneo del principato, potrebbe approfittare degli scivoloni odierni di Auger-Aliassime, Norrie e Alcaraz per guadagnare posizioni nel ranking. Sinner deve inoltre guardarsi le spalle da Taylor Fritz e dall’amico Hubert Hurkacz, entrambi in un buon periodo di forma e staccati soltanto un centinaio di punti dall’italiano.

L’analisi post partita di Jannik Sinner

Al termine del suo incontro il tennista italiano ha analizzato la propria prestazione contro il finlandese, dichiarandosi ancora non soddisfatto del suo livello di gioco. “Contro Emil sono sempre partite toste, giochiamo in modo simile.

Ringrazio il pubblico per avermi spinto nei momenti di difficoltà. Non sono soddisfatto del mio gioco, ci sono molti margini di miglioramento, ma la stagione sulla terra rossa è appena iniziata” ha detto Sinner a fine partita.

Il numero due italiano sarà impegnato domani sul centrale nel match di chiusura di giornata contro il russo Andrey Rublev, finalista l’anno scorso. I precedenti tra i due sono in parità: il russo approfitto del ritiro di Sinner dopo soltanto tre game nel loro primo incontro agli ottavi del torneo di Vienna nel 2020, mentre l’anno successivo l’italiano si è vendicato imponendosi in due set a quarti di finale del 500 di Barcellona.