Jannik Sinner, due mesi sfortunatissimi: cattive notizie per il tennis italiano



by LUCA FERRANTE

Jannik Sinner, due mesi sfortunatissimi: cattive notizie per il tennis italiano

Il dato stagionale dovrebbe far sorridere tutti, ma non è affatto così. Al momento, in questa inizio di annata 2022, Jannik Sinner ha conquistato la bellezza di 14 successi nei vari tornei in cemento disputati, perdendo appena due partite in tre mesi.

Una statistica importante, che però non lascia l'atleta prima di tutto soddisfatto a pieno sia per il livello di tennis mostrato, in diverse gare al di sotto delle aspettative, che per i tanti ostacoli avuti in mezzo al cammino legati alla condizione fisica, escludendo la notizia del cambio di allenatore dopo gli Australian Open (da Riccardo Piatti a Simone Vagnozzi).

Proprio in terra oceanica si è visto come continuità di prestazione la migliore versione dell'altoatesino, con i quarti di un Grande Slam portati a casa e la consapevolezza di aver tratto il massimo dalla competizione.

Poi sono cominciati i problemi, che forse hanno condizionato il resto dell'avventura dell'altoatesino fino a oggi: il Covid a febbraio ha colpito il giocatore, che dunque ha dovuto saltare gli Atp di Rotterdam e di Marsiglia, nei quali poteva mettere in tasca risultati positivi e punti preziosi in ottica classifica.

Il rientro a Dubai, con l'esordio di Vagnozzi al suo angolo, è buono ma senza la vittoria di rilievo, mancata ai quarti con l'amico Hurkacz.

Ultime settimane marchiate da ritiri

Nei due Masters 1000 la situazione non è migliorata, perché a Indian Wells il talentuoso 20enne si è ritirato prima degli ottavi da dover disputare con Nick Kyrgios.

A Miami il nativo di San Candido ha rischiato due volte di uscire, salvando 8 match point fra le sfide con Ruusuvuori e Carreno Busta, ma poi ha disputato la partita migliore dell'annata proprio con l'australiano Kyrgios.

Vittoria pesante che però è stata seguita da un ritiro nel match dei quarti con l'argentino Cerundolo, causa vesciche ai piedi, col rimpianto di non aver sfruttato l'occasione di raggiungere nuovamente le semifinali (o la finale) del torneo.

Nonostante tutte le difficoltà, Sinner è rimasto in undicesima posizione, tallonato da diversi tennisti alle sue spalle, fra cui Carlos Alcaraz. Pensando molto oltre, è innegabile che in chiave Nitto Atp Finals l'azzurro abbia già perso diversi punti, che nel conteggio finale potrebbero fare la differenza.

Jannik Sinner