Jannik Sinner, chiamata importante a Miami. E attenzione a Matteo Berrettini



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Jannik Sinner, chiamata importante a Miami. E attenzione a Matteo Berrettini

Il secondo 1000 stagionale americano sta per entrare ufficialmente nel vivo. Quest’oggi si chiuderanno le qualificazioni al Masters di Miami dove ci sono Andreas Seppi e Lucia Bronzetti a caccia di un posto nel main draw.

Contemporaneamente comincerà il primo turno femminile che vedrà in campo, per le italiane, Jasmine Paolini contro Ekaterina Aleksandrova. In palio c’è il secondo turno contro la numero 12 del seeding Viktoryja Azarenka.

Tra gli azzurri, questo sarà un torneo decisamente molto importante per Jannik Sinner. Il tennista altoatesino, infatti, dovrà difendere i 600 punti conquistati nell’edizione 2021 quando raggiunse, per la prima volta in carriera, la sua prima finale in un 1000, partita poi persa contro Hubert Hurkacz.

Il 20enne italiano, che da poco ha cambiato coach e che viene da un quarto turno che non ha potuto disputare contro Nick Kyrgios a causa di un’indisposizione, sarà obbligato ad andare il più avanti possibile nel torneo se non vorrà perdere posizioni nel ranking.

Attualmente Sinner si trova in undicesima posizione ed ha alle calcagna il fresco vincitore di Indian Wells Taylor Fritz. Se è vero che l’azzurro potrebbe sorpassare nuovamente il suo amico Hubert Hurkacz, il quale ha da difendere 1000 punti, è pur vero che rischierebbe di essere contemporaneamente sorpassato dall’americano Fritz qualora non riuscisse a ripetere ciò che di buono ha fatto vedere l’anno scorso in Florida.

Berrettini ha tutto da guadagnare a Miami

Discorso diverso, invece, per Matteo Berrettini. Il numero 6 al mondo non ha alcun punto da difendere a Miami, a differenza di Andrej Rublev che lo precede. Il tennista romano potrà quindi consolidare la sua sesta posizione ma non potrà puntare ad avanzare di classifica, salvo un miracolo.

Miracolo che vorrebbe dire: Berrettini vincitore del torneo con Tsitsipas, con il greco che dovrebbe uscire subito dalla manifestazione. Il finalista della passata edizione di Wimbledon, tra l’altro, è a caccia della sua prima vittoria sul cemento di Miami visto che non ha quasi mai praticamente partecipato.


La passata edizione non si iscrisse al torneo, nel 2020 fu annullato a causa della pandemia da Covid-19, mentre nel 2019 fu battuto al primo turno da Hubert Hurkacz. Un’ipotesi suggestiva che potremmo assistere all’Hard Rock Stadium, sarebbe il derby tutto italiano ai quarti tra Matteo Berrettini e Jannik Sinner.

Ovviamente è ancora presto per capire se questo possa avvenire ma le speranze di poter vedere il primo confronto ufficiale tra i due sicuramente non è completamente da scartare. Berrettini avrà, sulla carta, un tabellone più abbordabile.

Debutterà contro il vincente tra Cerundolo e Lajovic. Terzo turno potenziale contro Tiafoe. Ottavi potenziali contro uno tra Opelka e Monfils. L’altoatesino avrà un percorso più tortuoso. Debutto non semplice contro il vincente tra Cressy e Ruusuvori. Terzo e quarto turno rispettivamente e potenzialmente contro Carreno Busta e uno tra Rublev e Kyrgios.