Jannik Sinner è pronto a sfidare la Slovacchia: le dichiarazioni dell'altoatesino



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Jannik Sinner è pronto a sfidare la Slovacchia: le dichiarazioni dell'altoatesino

È tutto pronto per la sfida tra Italia e Slovacchia, valida per l’accesso ai gironi della Coppa Davis 2022. Saranno Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Lorenzo Musetti, Stefano Travaglia e Simone Bolelli a rappresentare il team capitanato da Filippo Volandri.

Gli azzurri affronteranno la Slovacchia sul veloce indoor della NTC Arena di Bratislava. In conferenza stampa e nelle parole riportate dal sito ufficiale della FIT, Volandri ha dichiarato: “Questa è la mia seconda esperienza da capitano, ma devo ringraziare i ragazzi perché mi aiutano nelle decisioni che devo prendere.

Siamo una squadra forte, lo dobbiamo ricordare sempre. A Torino abbiamo dimostrato quanto siamo squadra e questo è alla base di tutto. La Davis a settembre per i giocatori è una buona notizia, l’off-season è veramente corta quindi a fine stagione farà comodo un po’ di tempo in più.

I gironi a settembre arriveranno dopo gli US Open, ma non è un male” .

Sinner: "E’ un grande onore giocare per il nostro Paese"

Sinner, che dovrà battere la concorrenza di Norbert Gombos, ha invece spiegato: "La mia preparazione sta andando bene.

Ho giocato una volta due anni fa contro Gombos, fu un match duro. Proverò a conquistare il primo punto per l’Italia. E’ un grande onore giocare per il nostro paese, abbiamo tante opzioni in singolo e in doppio.

Ora pensiamo ad iniziare con il piede giusto poi vedremo cosa ci riserverà il futuro. Questa è una competizione a squadre, quindi siamo tutti insieme e proviamo ad aiutarci sia dentro che fuori dal campo. Per me questo è fondamentale.

Il lavoro di Filippo non è semplice, ognuno ha uno stile diverso, quindi non si tratta solo di classifica. Superficie veloce dell’NTC Arena? La palla si consuma per il legno sotto lo strato di sintetico. Gombos qui è pericoloso perché tira forte e piatto.

Molcan lo conosco un po’ meno, però è mancino e si muove bene. Hanno poi una coppia molto temibile in doppio. Vagnozzi? Sto bene. Con Simone, sto lavorando tanto e con grande qualità. Sto imparando cose nuove e sto vedendo il tennis da un’altra prospettiva” .